Milano: teleriscaldamento nel quartiere di San Siro. Risparmi per i cittadini
Entro il 2010 la rete di teleriscaldamento si estenderà al quartiere di San Siro, uno dei più popolosi della città. Il progetto, sostenuto dal Comune, da A2A, la multitility nata dalla fusione fra Aem Milano e la bresciana Asm e da Aler, l'Azienda lombarda di Edilizia residenziale, consentirà notevoli benefici economici e ambientali.
L’operazione prevede l'impiego di tecnologie che utilizzano il calore prodotto dall'impianto di termovalorizzazione dei rifiuti dell'Amsa di Figino consentendo una riduzione delle emissioni di anidride carbonica di circa 250 mila tonnellate l'anno. La rete di oltre 3 chilometri collegherà 6.000 utenze con una superficie riscaldata di 250 mila metri quadri e si aggiungerà alle tubazioni che oggi distribuiscono calore al vicino quartiere.
Con tale progetto gli abitanti del quartiere potranno ridurre le spese annue per la bolletta da mille a quattrocento euro, a seconda che si tratti di passaggio da gasolio o da metano, e del 10 per cento sul riscaldamento dell'acqua. Inoltre l'impianto avrà un servizio di intervento 24 ore su 24 e saranno eliminate le spese di manutenzione.
I vantaggi ci saranno anche per l’ambiente: con queste nuove tecnologie si riuscirà a ridurre le emissioni di anidride carbonica di circa 250 mila tonnellate l'anno nell'aria.
Con questi interventi il Comune di Milano punta a essere la prima città in Italia nell’utilizzo di fonti di riscaldamento pulite che consentiranno una significativa riduzione di PM10 e di anidride carbonica contribuendo così a ridurre del 4% le emissione di gas serra.
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