Il fritto fa male? Sfatiamo il mito: ecco la verità che nessuno ti dice

I cibi fritti fanno male davvero oppure no? In moltissimi pensano che a prescindere non faccia bene, sfatiamo un mito una volta per tutte.

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Il fritto fa male? Sfatiamo il mito: ecco la verità che nessuno ti dice (Ecodimilano.com)


Un regime alimentare salutare e bilanciato, comunemente viene associato a un’alimentazione priva di fritti, assolutamente vietati in una dieta. La frittura è spesso vista come nociva e , in generale, poco salutare. Si presume che abbia infatti un effetto significativamente nocivo e dannoso sul corpo, in termini di calorie, problemi digestivi e sforzo extra per il fegato e il cuore per digerire tutto quanto.

Tuttavia, nella realtà dei fatti, non tutto sembra essere così dannoso come si pensa. Un studio condotto dall’Università di Granada ha evidenziato, ad esempio, che la cottura mediante frittura non è così dannosa per il corpo come si crede comunemente, così come altri studiosi hanno esaminato l’impatto di diversi metodi di cottura sulla salute di alcune verdure tipiche della dieta mediterranea.

Hanno scoperto, ad esempio, che patate, pomodori e melanzane conservano meglio le loro proprietà nutritive quando sono fritte nell’olio d’oliva rispetto alla cottura in acqua. Inoltre, fattore non marginale, le verdure fritte nell’olio extravergine aumentano le loro proprietà antiossidanti, che sono utili nella prevenzione di varie malattie. Quindi, mangiare cibi fritti può essere accettabile e non fa male a prescindere, a condizione che sia consumato in moderazione e seguendo le linee guida appropriate.

Il fritto fa male? Sfatiamo questo mito

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I cibi che sono fritti fanno davvero male? (Ecodimilano.com)

Moltissime persone infatti pensano all’associazione frittura-fast food, che necessariamente ha un gusto alterato e non salutare. Gli oli di semi, spesso etichettati come “leggeri per la frittura”, disponibili nei supermercati, non sono sempre salutari.. Gli esperti sconsigliano, quindi, l’uso di grassi idrogenati presenti negli oli di girasole, arachidi e mais, sia a crudo che per la frittura. In questo caso, ovviamente, la frittura è dannosa per l’organismo ed è fortemente sconsigliata, mentre una frittura fatta con un olio di altissima qualità è considerata ottimale, chiaramente a piccole dosi e senza abusarne.

Ovviamente, come tutte le cose e tutti i cibi, la differenza sta sempre nella quantità e, soprattutto, nel come vengono cotti gli alimenti e, soprattutto, i prodotti utilizzati che sono sicuramente importanti. Insomma, come sempre non bisogna fare di tutta l’erba un fascio.

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