Modello 730, detrazione spese scolastiche: chi ne ha diritto e a quanto ammonta il rimborso

“La calda stagione” delle spese fiscali è iniziata. Dallo scorso 23 maggio è cominciata “la maratona” dei pagamenti delle tasse, ovvero da quando è stato reso disponibile il modello 730 precompilato di cui si è fatto tanto parlare.

Ma quando si parla di tasse, per il “malcapitato” contribuente italiano, si tratta solo davvero di dover sborsare denaro?

spese scolastiche detrazioni fonte pixabay
spese scolastiche detrazioni fonte pixabay

Oppure esistono strade e alternative per “compiere il proprio dovere” cercando anche di risparmiare e di recuperare un po’ di soldini?

La risposta non è difficile da trovare e corrisponde alla parola detrazioni.

In un momento particolarmente delicato per l’economia italiana, Governo e Fisco non trascurano di guardare con attenzione alle famiglie che hanno minori a carico, e che quindi devono accollarsi spese scolastiche di non poco conto, oppure a quelle che ancora devono sostenere le spese universitarie dei figli.

Non è sempre facile, magari per famiglie monoreddito, gestire libri, cartelle, accessori scolastici, soprattutto se i figli sono come minimo due.

Per non parlare poi dei costi di un figlio all’università tra tasse e libri di testo. Se poi deve studiare fuori sede, con affitto e sostentamento, le spese diventano esorbitanti.

Spese mediche, spese veterinarie e anche spese scolastiche: il Fisco non è un nemico contro il quale combattere. Le famiglie in difficoltà possono trovare una soluzione per evitare “salassi”. Occorre, però, muoversi come sempre in tempo, avere le giuste conoscenze e rispettare le regole sulle quali, si sa, il Fisco non ama transigere.

Intanto cominciamo col dire che la dichiarazione dei redditi può essere presentata da dipendenti, pensionati, collaboratori coordinati e continuativi (co.co.co) o a progetto, contribuenti che percepiscono indennità di reddito come Naspi, mobilità, che, anche se sprovvisti di sostituto d’imposta, hanno reddito di lavoro dipendente o assimilato.

Chi deve fare la dichiarazione dei redditi?

Il modello 730 può essere fatto da coloro che hanno percepito:

  • redditi da lavoro dipendente e assimilati a quelli da lavoro dipendente;
  • reddito da terreni e fabbricati;
  • reddito da lavoro autonomo per il quale non è richiesta la partita IVA;
  • altri proventi (es. proventi da terreni e/o fabbricati ubicati all’estero);
  • reddito soggetto a tassazione separata.

Tra le spese deducibili che consentono di beneficiare del rimborso Irpef del 19% , rientrano quelle sostenute per la frequenza delle scuole materne, materne, elementari e medie, superiori, statali e paritarie e per le iscrizioni universitarie o corsi di specializzazione in pubblico o università private. Per gli studenti universitari, sia in itinere che fuori corso, è anche possibile beneficiare della detrazione dalla spesa per l’affitto.