In una fase in cui i consumi energetici sono sempre più in aumento a causa del conflitto in Ucraina, avere l’acqua calda senza spese eccessive appare una chimera
Eppure una soluzione esiste ed è anche più conveniente per quanto concerne l’impatto ambientale che non tutti conoscono. Di cosa si tratta e come funziona.
La situazione del caro energia è arrivata ormai ad un punto di non ritorno. Nonostante i governi in diversi paesi si siano adoperati per aiutare i cittadini, almeno per quanto concerne l’Italia, molte famiglie rischiano seriamente di non riuscire a sopperire a tutte queste spese.
Le agevolazioni sull’acquisto di nuovi elettrodomestici che comportano un dispendio energetico meno oneroso e il bonus bollette da 150 euro seppur siano misure utili non bastano più. Serve altro. Serve qualcosa che possa consentire quel cambio di passo definitivo che riesca ad incanalare gli utenti verso la via del risparmio.
D’altronde soprattutto con l’arrivo del freddo e della stagione invernale, poter beneficiare di riscaldamenti e dell’acqua calda diventa fondamentale per poter sopperire al proprio fabbisogno umano.
Un’alternativa importante ai classici termosifoni, caldaie e scaldabagni è lo scaldabagno solare. Permette di ottenere acqua calda partendo dall’acqua che viene utilizzata per il riscaldamento.
Nello specifico ha la funzione di mantenere l’acqua calda che viene prodotta da parte dei pannelli solari posti sulla superficie della propria abitazione domestica. Ciò comporta quindi l’installazione preventiva di un impianto fotovoltaico.
Andando ad analizzare i particolari che mai come in questo caso sono fondamentali, la sua capacità ha un valore che si aggira intorno a 150 litri. Nei casi più estremi può arrivare anche a ben 2000 litri di capacità. All’interno del pacchetto solitamente sono compresi anche gli accessori di caricamento e le valvole.
Tra i vantaggi basilari di questo genere di boiler, c’è il suo complesso sistema di accumulo. Un dispositivo che consente di avere una migliore resa e di garantire un’indipendenza quasi totale dai combustibili fossili.
Ciò permette di risparmiare in maniera piuttosto consistente sulle bollette dell’energia elettrica e del gas visti i minori consumi. Una vera e propria trovata geniale che potrebbe “salvare” i cittadini dai continui e soffocanti rincari energetici.
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