WhatsApp, spopola la nuova funzione: il trucco tanto atteso

Milioni e milioni di utenti in ogni parte del mondo, utenti insomma smaniosi di testare le ultime novità. La prossima è attesa da molto tempo.

Quello che oggi possiamo fare con il nostro smartphone ormai potrebbe definirsi senza alcun limite. Qualcosa di letteralmente inimmaginabile soltanto qualche lustro fa. Oggi con un semplice click possiamo comunicare all’istante con qualsiasi località del mondo, inviare quello che ci pare, stabilire contatti insomma con chiunque. Sempre nuove opzioni e nuove modalità di utilizzo si aggiungono alle già variegate proposte innescate dal progresso tecnologico. WhatsApp, ad esempio continua a stupire i propri clienti.

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ecodimilano

Una piccola rivoluzione insomma, è il caso di dirlo. Negli ultimi anni abbiamo assistito a qualcosa di assolutamente imprevisto per quel che riguarda l’innovazione tecnologica, il progresso, insomma, in questo specifico settore. Applicazioni come WhatsApp, ad esempio, hanno consentito negli anni, agli utenti di sviluppare modalità d’approccio con qualsiasi altro cittadino, in ogni ambito, all’interno di qualsiasi legame o rapporto o sfera d’interesse, mai e poi mai nemmeno immaginata. Anche questa è innovazione.

Scambiare messaggi, informazioni, contatti, file, posizioni, di tutto e di più insomma. Con WhatsApp è praticamente possibile fare ogni cosa. L’approccio dello stesso utente all’app è totale, si può influenzare in qualsiasi cosa la produzione del contenuto da inviare. Addirittura, cosi come avviene da ormai un po’di tempo, è possibile entrare nella gestione dei messaggi della persona con la quale si sta di fatto chattando, come? Semplice, quando si elimina un messaggio inviato, in pratica si compie una operazione che riguarda due o più utenti, se si parla poi di un gruppo.

Proprio in questo caso, ci si chiede, o meglio, molti utenti si chiedo se è di fatto possibile recuperare, leggere, di fatto, un messaggio cancellato.  Il tutto immaginato dalla parte del destinatario. Sarà capitato a tutti si immagina, di ritrovarsi con un messaggio recapitato e poi cancellato. Ma perchè è stato cancellato? La domanda è più che lecita, la curiosità come sempre regna sovrana. Niente di particolarmente anomalo a ben pensarci ma al momento ufficialmente il tutto non si ritiene possibile.

Ufficialmente, insomma, la cosa non sarebbe possibile. Meta, l’azienda che di fatto gestisce WhatsApp non avrebbe rilasciato alcuna opzione in merito, nessuna possibilità quindi di andare a vedere cosa un nostro contatto ci ha inviato per errore o forse no, magari voleva inviare ma si è poi pentito. Le possibilità sono certo varie. Il tutto però andrebbe a intaccare il concetto di privacy per quel che riguarda l’altra persona, un fattore, certo da non prendere alla leggera. Anzi oggi parliamo di qualcosa di fondamentale.

WhatsApp, la novità che tutti attendevano: la risposta è più che mai chiara

L’azienda ufficialmente non rilascia alcuna opzione in grado di recuperare i messaggi cancellati recapitatici. Questo è poco ma sicuro. Ciò non esclude però, che il web possa correre in aiuto di chi è alla disperata ricerca di una soluzione in merito. Stiamo parlando di app gratuite che possono in qualche modo indirizzare l’utente verso quel tipo di operazione. Un danno non indifferente per Meta stessa, che si trova letteralmente invasa da applicazioni di altri soggetti pronti a metterla in difficoltà sotto il profilo della violazione della privacy.

Quali sono le app capaci di farci leggere i messaggi a noi destinati ma poi cancellati? Nello specifico possiamo contare su applicazioni come Whatsremoved e NotificationHistor. In questo caso parliamo della possibilità di salvare qualsiasi contenuto inviato e di conseguenza lo stesso contenuto potrà essere recuperato in qualsiasi momento. L’app insomma avrà una funzione parallela a WhatsApp, niente di più semplice. La reazione di Meta al proliferare di certe situazioni non è certo delle migliori, ma il mercato è di fatto anche questo. Gli utenti insomma potranno essere soddisfati, o forse no?

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