Il contatore non gira, un guasto? No, sono i furbetti della bolletta

Sono tempi duri, questo lo sappiamo bene, nella maggior parte dei casi possiamo trovarci di fronte a famiglie in netta difficoltà economica. Donne ed uomini piombati nell’incertezze, cosi, di colpo, senza quasi avere il tempo di rendersi conto di ciò che stesse accadendo. In molti casi il tutto è vissuto nel modo peggiore, rassegnandosi di fatto agli eventi e provando di fatto a resistergli. In altri invece entrano in scena dinamiche inaspettate, subdole più che mai.
caro bollette
pixabay

I tempi difficili che caratterizzano questo particolare momento storico, cosi come anticipato mettono i cittadini di fronte a situazioni spesso molto particolari. Da un lato abbiamo la consapevolezza di non poter affrontare, di fatto, quello che sta arrivando, quello che succede, mentre dall’altro possiamo contare su una serie di opzioni che in molti nemmeno prenderebbero mai realmente in considerazione. Altri invece spinti dalle esigenze potrebbero considerare il tutto.

Abbiamo visto come in questi mesi sono milioni gli italiani che si ingegnano cercando sempre maggiori soluzioni alternative per affrontare l’inverno ed il conseguente impatto sulle bollette dei mesi che verranno. La questione energetica, insomma, è diventata di fondamentale importanza. Oggi più che mai si sente il bisogno di scegliere l’opzione migliore per risparmiare sulla fattura e salvaguardare per l’appunto l’ambiente circostante.

Le soluzioni, anche se nel corso degli anni sono diventate molto più dispendiose di prima, di fatto esistono. Prendiamo ad esempio il pellet. Negli anni scorsi, per l’appunto, ci siamo trovati di fronte ad una sorta di vera e propria rivoluzione. Un elemento molto economico capace di far risparmiare non poco i singoli cittadini in merito alla possibilità di riscaldare casa propria. Impianti specifici dalla spiccata convenienza insomma. Oggi, però, tutto è cambiato.

Quello che è diverso, certificato dagli andamenti del mercato è proprio il prezzo del pellet, la materia prima insomma. Se l’anno scorso, ad esempio, era possibile acquistare un sacco di pellet da 15kg per circa 6 euro, oggi ne occorrono circa 15 di euro. Prezzi praticamente raddoppiati, magari la convenienza c’è ancora rispetto agli aumenti ad esempio del gas, ma ad ogni modo parliamo di una dinamica completamente sovvertita. Tutto insomma ha cambiato pelle.

Tra le opzioni possibili, ce ne sono alcune che di certo non rappresentano a tutti gli effetti qualcosa di estremamente legale. Parliamo di una dinamica molto diffusa negli ultimi anni che trova chiaramente la collaborazione attiva degli stessi cittadini. Pur di risparmiare sulla bolletta dell’energia elettrica, insomma, si è davvero disposti a tutto. Questo lo sanno bene gli stessi cittadini cosi come lo sanno più che bene i vari addetti ai lavori del settore.

Il contatore non gira, un guasto? Le tecniche maggiormente utilizzate

Una delle tecniche utilizzate per risparmiare il più possibile sulla bolletta dell’energia elettrica è quella della calamita. Parliamo chiaramente di dinamiche illegali spesso applicate con la stessa complicità degli operatori delle compagnie elettriche, senza di loro, spesso il tutto non sarebbe affatto possibile. L’utilizzo di una calamita, per l’appunto, applicata sullo stesso contatore, nel punto giusto, è capace di sfasare, di fatto, il conteggio, il volume dell’energia consumata.

L’operazione in questione può portare al risparmio mediamente di almeno il 60% ma anche di più della quota spettante di corrente elettrica da pagare. Non è tutto però, in molti casi abbiamo visto anche metodi alternativi a quello della classica calamita. Parliamo ad esempio dell’allaccio al montante, parliamo ad esempio di sottrazione di corrente elettrica pubblica, sostanzialmente. Oppure ancora abbiamo la manomissione stessa del misuratore.

Anche in questo caso c’è bisogno di una mano esperta e quindi spesso l’imbeccata arriva dagli stessi operatori delle varie compagnie. La situazione specifica comporta una manomissione interna del contatore, una operazione capace di portare al 98% del risparmio, praticamente la bolletta della luce è azzerata del tutto. Il rischio concreto però è che tutto possa essere scoperto, trattandosi di una modifica di fatto rapidamente accertabile. La truffa, insomma, perchè di truffa si tratta è sempre dietro l’angolo, anche quando meno te lo aspetti.

Gestione cookie