Bonus Casa, come risparmiare dal solare al superbonus: un consiglio infallibile da seguire

Questo inverno le bollette per riscaldamento ed energia elettrica aumenteranno sensibilmente, ma ci sono interventi da fare sulla propria casa che possono mitigarle, incentivati da dei bonus.

L’aumento del prezzo dell’energia preoccupa le famiglie italiane, che dovranno pagare bollette sempre più alte.

bonus casa
Pixabay

L’aumento del costo delle materie prime energetiche però può essere contrastato con alcuni interventi che rendono la casa più efficiente dal punto di vista energetico, o permettono di sostituire i combustibili come fonte di energia. In molti casi lo Stato incentiva questo tipo di lavori con dei bonus fiscali che possono arrivare anche alla totalità dei costi, o eccederla.

Bonus Casa, il superbonus e l’efficienza energetica

Il più importante di questi sussidi, e anche il più conosciuto, è il superbonus 110%. Questo bonus permette infatti di attuare alcuni interventi che rendono la propria casa più efficiente dal punto di vista del riscaldamento e del raffreddamento. Si tratta del cosiddetto cappotto, cioè di uno strato di isolamento posto tra i locali interni e l’esterno, che mantiene la casa più calda d’inverno e più fresca d’estate.

Un intervento del genere può ridurre il consumo di gas per il riscaldamento del 40% e quello dei condizionatori per il riscaldamento estivo del 50%. Questo va solitamente associato a dei serramenti egualmente isolanti, che sono parte integrante degli interventi coperti dal superbonus.

Come chiarito nel nome, il superbonus eccede l’interezza dei costi dei lavori, che grazie a strumenti come la cessione di credito non richiedono investimenti da parte di chi li richiede. Questo bonus però sta per scadere: per le villette durerà solo fino a fine 2022, mentre per i condomini andrà riducendosi per poi sparire del tutto nel 2025.

Per quanto riguarda il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria, esiste anche l’Ecobonus per pompe di calore ad alta efficienza e collettori solari, cioè i pannelli per l’acqua calda. Questo bonus consiste in uno sconto in fattura del 65% con la possibilità di cessione di credito.

Pannelli solari, quali vantaggi per l’energia elettrica?

Anche la bolletta dell’energia elettrica rischia di aumentare di molto, a causa del picco del prezzo del gas. Un rimedio a questa situazione è l’installazione di pannelli solari o altri impianti a fonti rinnovabili sulla propria abitazione. Per interventi di questo tipo non c’è alcun bonus, ma un decreto del 21 aprile ha semplificato notevolmente le procedure.

Per i pannelli solari fotovoltaici infatti, non saranno più necessari tutti i passaggi burocratici che fino allo scorso anno avevano rallentato le installazioni. L’installazione di pannelli solari sul tetto sarà considerata manutenzione ordinaria, e quindi non si dovrà più richiedere alcuna autorizzazione. Per i pannelli fotovoltaici a terra invece basterà la Dila, la dichiarazione di inizio lavori asseverata.

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Esiste un’altra opzione per produrre energia elettrica in casa, ed è il mini-eolico. Piccole turbine alimentate dal vento, che si dividono in due categorie. Quella da 100 kw, dal costo più elevato, e quella minima da massimo 6 kw, con un costo molto più ridotto. Impianti fotovoltaici o eolici possono far risparmiare sui costi legati all’energia della bolletta, fino ad arrivare in alcuni casi ad azzerarli.