Alle prese con una crisi che non lascia spazio a sorrisi, travolti dalle ansie di arrivare a fine mese, le famiglie del bergamasco, così come quelle di altre province, non si aspettavano ciò che è accaduto in un distributore di benzina.
E invece ecco che, mentre ti accingi a inserire il denaro per fare il pieno, assorto nei tuoi pensieri personal, tra figli, lavoro e famiglia, scopri che in un self service dell’Eni, tra le opzioni della lingua da settare, c’è addirittura il dialetto bergamasco.
No, non è affatto una iniziativa privata del proprietario della pompa e nemmeno una goliardata.
Ci ha pensato l’Eni stessa a realizzare un progetto del genere, naturalmente ogni singola pompa aveva e ha la facoltà di accettare o meno l’opzione.
Innanzitutto c’è il fattore sorpresa, quel momento di comprensibile smarrimento con il dubbio di aver frainteso, che il calore – come sappiamo – dà alla testa.
E in questi giorni che l’Italia sta bollendo potrebbe accadere anche questo.
Ma poi lo stupore lascia il posto al divertimento ed ecco che ti prende la voglia di postare un video da mandare sui social, ai parenti, agli amici, a chiunque: tanto che i terminali dei distributori Eni sono ormai più seguiti degli influencer. Perché parlano in dialetto.
Stanno mano mano arrivando, sui social, altre testimonianze, come i distributori che parlano addirittura in dialetto marchigiano.
Divertente e non c’è dubbio anche curioso. Una occasione per sorridere in un momento del genere non è certo cosa da poco, tra crisi di governo e incertezza sul futuro economico del Paese.
I terminali digitali nelle oltre 1.700 Live Station Eni in tutta Italia si esprimono da qualche giorno anche nei dialetti locali di oltre 100 province.
“Operazione in corso attendere prego”, “Rifornire al distributore 1”, “Se hai una tessera punti usala subito” sono alcuni dei messaggi vocali che i clienti delle stazioni di servizio Eni ascolteranno nel dialetto della zona in cui si fermerà per il rifornimento.
Un’iniziativa originale, che era stata sperimentata in alcune stazioni, e che ora è presente in oltre 1.700 Eni Live Station dove sono stati installati moderni terminali che, tra le lingue disponibili, propongono anche il dialetto locale.
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