Benzina, 3 pieni gratis per voi ma dovete fare in fretta: come richiederli

Bonus benzina da 200 euro per far tirare un sospiro di sollievo agli automobilisti. L’Agenzia delle Entrate ha finalmente definito i dettagli.

Contro il caro benzina arriva un Bonus dal valore di 200 euro che permetterà ai cittadini di fare rifornimento risparmiando.

Bonus benzina 200 euro
Adobe Stock

I rialzi e ribassi del costo del carburante creano scompiglio tra gli automobilisti. Non appena si assiste ad un decrescere dei prezzi – come in questi giorni – c’è la corsa alle pompe di benzina ma il timore che la tregua sarà breve è alto. Anche se parliamo di ribassi si tratta, poi, di cifre nettamente superiori ai prezzi dello stesso periodo nel 2021. Prezzi che si traducono in una grossa spesa per gli automobilisti costretti ad utilizzare l’auto per gli spostamenti quotidiani. Per salvare i cittadini da questa problematica rilevante arriva il Bonus benzina, pensato dal Governo e definito dall’Agenzia delle Entrate. Il provvedimento non nasce oggi ma diversi mesi fa, contemporaneamente al primo taglio delle accise. Ora può finalmente essere messo in atto.

Bonus benzina da 200 euro, come funziona

I dipendenti delle aziende private potranno contare sull’erogazione di 200 euro da spendere per fare rifornimento di benzina, diesel, GPL e metano. Saranno le aziende stesse a dover fornire i buoni ai lavoratori in modo tale da aiutare soprattutto coloro che si spostano quotidianamente in auto per compiere il tragitto casa-lavoro e viceversa.

La misura non sarà curata dal Governo ma proprio dalle aziende private. Spetterà ai datori di lavoro decidere a chi erogare il Bonus indipendentemente dal ruolo svolto e dalla posizione ricoperta. Naturalmente ci si aspetta che le scelte saranno volte a soddisfare quello che è l’intento dell’agevolazione, sostenere i cittadini economicamente più fragili contro il caro carburante. Piuttosto che ad un alto dirigente, dunque, i buoni dovrebbero arrivare a chi ricopre un ruolo base nell’azienda.

Altri dettagli della misura

Beneficiari della prestazione sono esclusivamente i dipendenti di aziende private. Non verrà erogato, dunque, a lavoratori del settore pubblico o ai titolari di Partita Iva. Per ottenere il Bonus, poi, il dipendente non dovrà inoltrare alcuna domanda al datore di lavoro. Sarà facoltà dell’azienda privata decidere se procedere con la consegna dei buoni oppure no ma si spera che l’adesione risulterà alta in modo tale da aiutare il maggior numero di lavoratori in questo periodo di estrema difficoltà.

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Concludiamo ricordando che l’iniziativa si rivolge anche ai veicoli elettrici inizialmente esclusi dalla misura. Il coupon dal valore di 200 euro potrà essere erogato, dunque, anche ai dipendenti che possiedono un’auto elettrica.