Apre oggi presso lo Spazio delle culture Khaled al-Asaad del MUDEC Io Sono/I Am. Si tratta dell’ultima mostra della fotografa Luisa Menazzi Moretti, udinese classe 1964.
Questo progetto, che è l’ennesimo di una carriera artistica all’insegna dei successi, si contraddistingue per la presentazione al pubblico di venti ritratti fotografici. I soggetti il cui volto e corpo sono stati fermati per sempre dalla pellicola della fotografa friulana sono rifugiati e richiedenti asilo. Alla fine del percorso espositivo, i visitatori potranno scoprire le storie di vita di ciascuna delle persone ritratte, racconti che Luisa Menazzi Moretti ha personalmente raccolto.
L’esecuzione degli scatti risale al 2017 e i soggetti ritratti sono migranti accolti in Basilicata e provenienti da ben 16 nazioni diverse (tra cui Afghanistan, Pakistan, Siria, Nepal, Gambia, Nigeria, Senegal, Egitto, Congo e Mali).
La mostra rimarrà aperta fino al prossimo 1 agosto ed è stata realizzata, oltre che da Mudec, anche da FOQUS – Fondazione Quartieri Spagnoli Onlus, Città della Pace per i Bambini e Cooperativa Il Sicomoro.
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