Amazon, che mazzata! La tassa che tutti dovranno pagare

Se utilizzi i servizi di Amazon preparati: potrebbe arrivare una vera e propria mazzata: ecco arrivare la tassa che non ti aspetti.

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Amazon, che mazzata! La tassa che tutti dovranno pagare (Ecodimilano.it)

Sembra poter arrivare, dopo tanti anni in cui se ne è parlato ma allo stesso tempo non è mai entrata in vigore, quella che moltissimi hanno denominato “Amazon Tax”, anche se di fatto non anderebbe a colpire solo e soltanto il colosso dell’e-commerce ma anche tutti gli altri competitor che operano in questo settore.

Il tutto non è ancora stato confermato, ma se ne parla da ormai tantissimi anni, ma ha a che fare con la Legge di Bilancio del Governo italiano che vorrebbe imporre un’imposta aggiuntiva su tutti coloro che effettuano delle consegne a domicilio in modo non ecologico, ossia sfruttando delle vetture a diesel o benzina.

Non è un mistero che, infatti, proprio per cercare di evitare questa ulteriore tassa, l’azienda di Jeff Bezos stia progredendo sempre di più, anno dopo anno, verso una vera e propria transizione ecologica con pannelli solari, pompe di calore e, soprattutto, mezzi elettrici per effettuare le consegne.

Al momento, però, siamo ancora in fase transitoria che, necessariamente, dovrà richiedere parecchio tempo per diventare definitiva: ecco come dovrebbe funzionare questa tassa “green” sulle consegne a domicilio che, per forza di cose, colpirebbe Amazon e tutti coloro che portano i prodotti acquistati online nelle nostre case.

Amazon Tax, che cos’è e come funziona

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Ecco la tassa che tutti temono e che coinvolge Amazon (Ecodimilano.it)

L’Amazon Tax, o Green Tax, è di fatto una tassa ulteriore, come se fosse un “bollo”, che andrebbe a pesare sul prodotto finale che tutti noi compriamo online. Se, da una parte, come abbiamo detto, colpirebbe tutti, a farne le spese maggiormente, tuttavia, sarebbero non tanti i colossi multinazionali, ma anche e soprattutto le piccole e medie imprese che operano nel digitale o, magari, sono entrati in questo mondo online da pochissimo.

Anche se non è ancora stata inserita questa tassa all’interno del documento finanziario promulgato dal Governo, la sensazione è che, prima o poi, proprio per via del fatto che se ne parla da anni, verrà introdotta.

Staremo a vedere se ci saranno ulteriori aggiornamenti a riguardo e, soprattutto, quanto tutto questo peserà sulle tasche dei consumatori finali.

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