Debiti cancellati in automatico: cresce l’attesa per il fatidico “sì”

Debiti cancellati in automatico rispettando una condizione. Scopriamo chi può iniziare a fare il conto alla rovescia prima di esultare.

Il Governo ha in programma una Pace fiscale che cancellerebbe automaticamente alcuni debiti con il Fisco e con le amministrazioni.

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Eco di Milano

La Legge di Bilancio 2023 conterrà probabilmente uno stralcio delle cartelle esattoriali, un saldo e stralcio e una rottamazione con rateizzazione. Importanti novità, dunque, per i contribuenti che hanno un debito nei confronti del Fisco o mancati pagamenti di IMU, TARI o tasse di occupazione del suolo pubblico. L’obiettivo del Governo è di recuperare soldi concedendo ai cittadini di regolarizzare la propria posizione senza sentire una morsa intorno al collo. I debiti di minore importo, poi, verranno cancellati perché non vale la pena per lo Stato recuperali dato il costo oneroso della riscossione. Ciò non significa far credere ai contribuenti che sia possibile non pagare le tasse perché non si avranno conseguenze. È un passo che va compiuto per ritrovare un equilibrio fiscale e riallacciare la comunicazione tra Fisco e cittadini.

Debiti cancellati con una nuova Pace fiscale, le indiscrezioni

Cosa aspettarsi dalla tregua che il Governo pianifica tra Fisco e contribuenti? Le indiscrezioni parlano di uno stralcio delle cartelle fino a mille euro. Significa che i debitori di importi sotto i 1.000 euro non dovranno pagare nulla. Per le cartelle fino a 3 mila euro, invece, potrebbe essere previsto uno sconto dell’importo e l’azzeramento di interessi e sanzioni.

Resterebbero da pagare in toto le somme delle cartelle di importo superiore a 3 mila euro. La rottamazione, però, dovrebbe prevedere la cancellazione delle sanzioni e degli interessi (forse stabilendo un limite ISEE). In più, dovrebbe essere consentita la rateizzazione di ogni cifra con un massimo di dilazione in dieci anni in modo tale da facilitare il pagamento per i contribuenti.

Un paio di precisazioni. L’importo dei mille euro previsto per la cancellazione del debito fa riferimento al singolo debito e non all’intera cartella. Inoltre, da definire il periodo di riferimento della Pace fiscale. Si ipotizza dal 2015 al 2021 ma occorrerà attendere la Legge di Bilancio per maggiori dettagli.

Quando sarà necessario inoltrare domanda

La cancellazione delle cartelle sotto i mille euro avverrà in maniera automatica. Per scoprire se si hanno debiti con il Fisco e conoscerne l’importo basterà accedere al portale dell’Agenzia delle Entrate ed entrare nella sezione di riferimento “Controlla la tua situazione”.

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Il saldo e stralcio e la rateizzazione dovranno, invece, essere richieste dal contribuente. Essendo una tregua legata alle difficoltà economiche dei cittadini, per ottenere gli sconti e la cancellazione di interessi e sanzioni sarà necessario dimostrare la condizione difficile in cui ci si trova.