Pensione+di+reversibilit%C3%A0%3A+quando+spetta+al+100%25+%28e+a+chi%29
ecodimilanocom
/2022/11/08/pensione-di-reversibilita/amp/

Pensione di reversibilità: quando spetta al 100% (e a chi)

Published by
Antonio Pilato

La pensione di reversibilità è un trattamento riservato ai familiari del defunto. Ecco in quali casi si può ottenere al 100%

Viene riconosciuta solo a determinate condizioni e in percentuali differenti in base al numero dei figli a carico o della presenza di altri parenti.

Fonte Adobe Stock

Tra i trattamenti economici riconosciuti ai familiari di una persona defunta c’è la pensione di reversibilità. Non si tratta di qualcosa di automatico, ciò avviene solo a patto che la persona venuta a mancare sia pensionata o assicurata (in questo caso si chiama pensione indiretta).

Inoltre viene riconosciuta in una quota percentuale e solo nel caso in cui la persona deceduta abbia perfezionato 15 anni di anzianità assicurativa e contributiva. Andando nello specifico, hanno diritto al trattamento il coniuge, il coniuge separato (a patto che sia titolare dell’assegno e che non si sia risposato), i figli minorenni, inabili, maggiorenni studenti a carico del genitore al momento del decesso.

Pensione di reversibilità: in quali circostanze si può ottenere al 100%

Quindi la pensione di reversibilità è pari a una quota percentuale della pensione che sarebbe spettata al pensionato defunto. Qualora si tratti solo del coniuge è pari al 60%, mentre con un figlio sale all’80%. Con due o più figli si può aspirare alla cifra piena.

Il discorso cambia quando ad avere diritto alla pensione siano solo i figli, o genitori o fratelli/sorelle. Ecco le percentuali nello specifico:

  • 1 figlio 70%
  • 2 figli 80%
  • 3 o più figli 100%
  • 1 genitore 15%
  • 2 genitori 30%
  • 1 fratello o sorella 15%
  • 2 fratelli o sorelle 30%

Il familiare superstite viene considerato a carico del pensionato defunto nel momento in cui lo stesso non sia autosufficiente economicamente. Maturano il diritto alla pensione i figli studenti, anche se svolgono un lavoro che dà loro un piccolo reddito. Tale importo deve superare il trattamento minimo annuo di pensione, secondo i parametri del Fondo Pensioni lavoratori dipendenti, maggiorato del  30%.

La richiesta per poter usufruire del beneficio va fatta all’INPS attraverso il servizio dedicato online, oppure tramite contact center o ancora affidandosi a un Patronato o agli intermediari dell’Istituto. Normalmente i tempi di lavorazione del provvedimento sono di circa 30 giorni, in base a quanto stabilito dalla legge numero 241/1900. Dunque, un’opportunità da cogliere al balzo qualora si goda dei requisiti necessari.

Published by
Antonio Pilato

Recent Posts

  • News

Ultimo Incontro del Teenage Book Club alla Biblioteca Volontè di Cormano: Consigli di Letture Estive per Adolescenti

Il 19 giugno, la Biblioteca Volontè di Cormano ospiterà l'ultimo incontro stagionale del Teenage Book…

2 giorni ago
  • News

Legno Cattivo: La Rivoluzione di Pinocchio, il Bambino che Sfida la Natura

"Legno Cattivo", una rivisitazione del mito di Pinocchio, sfida la nozione di conformità, esplorando l'idea…

3 giorni ago
  • News

Romería – Il Mare dei Ricordi: Un Viaggio Cinematografico tra Memoria e Stigma Sociale

"Romería - Il mare dei ricordi" è un film che esplora la memoria, lo stigma…

4 giorni ago
  • News

Patrizia Conte Jazz Quintet: Un Cuore Pop con Anima Jazz alla 18ª Edizione di Donne In·Canto

Patrizia Conte, vincitrice di The Voice Senior 2025, ritorna a Rho per la 18ª edizione…

5 giorni ago
  • News

Fausto De Stefani: L’Alpinista Umano che ha Conquistato i Sogni e gli Ottomila

Celebrazione del centenario del CAI a Rho, con un omaggio a Fausto De Stefani, l'alpinista…

6 giorni ago
  • News

Un Anno di Scuola: Il Film di Laura Samani che Sfida le Convenzioni di Genere

"Un anno di scuola", il nuovo film di Laura Samani, esplora l'amicizia, l'appartenenza e la…

7 giorni ago