Investire il Bonus da 150 euro in Buoni Fruttiferi: la soluzione che non ti aspetti

Investire il Bonus da 150 euro per ottenere una somma maggiore tra qualche anno, è la soluzione di risparmio che stavamo cercando?

Trasformare un Bonus in Buono Fruttifero come investimento di tutela dei propri risparmi. Scopriamo i vantaggi di questa idea.

investire Bonus 150 euro
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Presto arriveranno i 150 euro del Bonus una tantum come eredità del Bonus 200 euro. Si tratta di un aiuto economico contro l’inflazione che in molti casi sarà utile per affrontare una spesa tralasciata ma che in altri casi verranno depositati in banca diventando facile preda dell’inflazione. Per evitare che questo accada si può pensare di investire i soldi ricevuti dallo Stato per farli fruttare nel tempo. Naturalmente la somma non è altissima anche se potrebbe crescere incrementandola con il precedente Bonus una tantum. Pensare al trading online o investimenti ad alto rischio è un’idea da scartare volendo tutelare i risparmi. Rimane la scelta tra conto deposito e Buoni Fruttiferi Postali. La prima opzione prevede un investimento maggiore a meno che non si opti per versamenti mensili fissi. La seconda opzione, dunque, rimane la migliore per una lunga serie di motivi.

Il Bonus 150 euro diventa Buono Fruttifero Postale, i vantaggi

I Buoni Fruttiferi Postali sono strumenti di risparmio che tutelano il capitale versato, erogano interessi che fanno crescere l’importo nel tempo e sono garantiti dallo Stato Italiano. Non hanno costi di apertura né di gestione e alla scadenza si hanno dieci anni di tempo per ritirare la somma accumulata.

Poste Italiane propone varie tipologie di Buoni adatte a soddisfare ogni esigenza. Ad ogni Buono corrisponderà una durata differente e un rendimento diverso. Noi abbiamo i nostri 150 euro da investire – oppure 350 se sommati al Bonus 200 euro o 300 euro se si appartiene alle categorie per cui il Bonus 150 euro vale doppio. Qual è la soluzione migliore? Scartando il Buono dedicato ai minori – a meno che non si voglia fare un regalo di Natale ad un figlio o nipote – rimangono due soluzioni da valutare.

Buono ordinario o 4×4, cosa scegliere?

Le proposte più interessanti sono il Buono ordinario e il Buono 4×4 perché si tratta di investimenti a lungo termine che prevedono interessi più alti e dunque un guadagno maggiore. Risultano la scelta preferibile quando il capitale è molto basso come 150 euro. Per capire quanto possono fruttare basta accedere al simulatore di Poste Italiane presente a questo indirizzo e inserire l’importo del nostro Buono.

Scopriremo che optando per il 4X4, un investimento di 16 anni, il rendimento sarà fisso del 3%. Da 150 euro si passerà ad avere 229,37 euro alla scadenza. Il guadagno sarà ancora maggiore investendo nel Buono Ordinario della durata massima di 20 anni e tasso del 2,50%. Alla scadenza si potranno ritirare 233,69 euro.

Volendo investire il Bonus 150 euro in Buoni di breve-medio termine i guadagni saranno inferiori, tra i 163,62 euro (4 anni Risparmio Semplice) e i 166,55 euro (Buono 3X2).

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