Il mittente è Inps, la realtà è amarissima: leggete bene il messaggio

Lo stato attuale delle cose implica per i cittadini italiani e non solo una forte dose di attenzione. Il pericolo è sempre in agguato.

Oggi più che mai ciò che di peggio accade per i cittadini, considerando contesto e dinamiche avverse non trova la sua natura esclusivamente nella vita reale. Sappiamo benissimo, ad esempio, quanto possano essere rischiosi e costantemente dannosi anche altre paralleli contesti. Il web ad esempio, negli ultimi anni più che mai terreno fertile per truffe e raggiri di ogni tipo. In questa fase, la situazione appare profondamente peggiorata.

Truffa dello storno
Fonte Adobe Stock

In questa fase tanto delicata il mondo della truffa fa ancora più spavento del solito. In un contesto in cui il cittadino è letteralmente travolto dalla crisi giorno dopo giorno, constatare l’esistenza di un nemico più che mai invisibile non è di certo la migliore delle notizie. Oggi più che mai il rischio è quello di cadere in una trappola dalla quale difficilmente sarà possibile rialzarsi. Il momento è troppo delicato, l’ennesima batosta potrebbe far crollare ogni cosa.

Il momento storico è di quelli che nessuno mai avrebbe immaginato soltanto pochi mesi fa, eppure oggi ci ritroviamo a fare i conti con una crisi che ha travolto qualsiasi cosa ed ha costretto i cittadini a fare i conti con qualsiasi dinamica inerente il quotidiana. Ognuna di queste, oggi, può rappresentare un forte rischio. La spesa quotidiana con ogni articolo che sia di prima necessità o meno letteralmente schizzato alle stelle in quanto a prezzi. Il carburante ormai per certi versi quasi inaccessibile, le bollette di luce e gas raddoppiate ed anche di più.

Oltre alla realtà, quindi, c’è un mondo virtuale, un mondo lontano dal concreto dove la truffa si aggira indisturbata. In questo particolare scenario i rischi per i cittadini possono considerarsi letteralmente infiniti. In linea di massima, il raggiro si presenta sempre attraverso una simile impostazione tecnica, per cosi dire. Un contenuto che arriva all’utente, alla potenziale vittima tramite mail o sms ed un testo accattivante che richiami su di se l’attenzione di chi legge.

Un testo, si è detto che generalmente riporta, per il destinatario che legge un apparente vantaggio. Un premio da ritirare, uno sconto da incassare, un buono da spendere presso questo o quell’altro rinomato store. Inoltre tra i contenuti potremmo trovare ad esempio problematiche di natura bancaria o postale, SPID bloccato per una qualsiasi falsa evenienza, tutte condizioni che in qualche modo richiamano a mille l’attenzione di chi legge.

Per risolvere il tutto, cosi come indicato dalla stessa mail truffaldina, l’immancabile link sottostante. Attraverso di esso, infatti sarà possibile, ritirare il premio, il buono sconto, risolvere il problema bancario o postale e quant’altro. Chiaramente la dinamica in questione è l’anticamera ideale della truffa. Oltrepassato quel limite, il raggiro è bello che servito. Una serie di pagine fake porteranno la vittima li dove il malintenzionato ha deciso di portarle, alla rovina insomma.

Il mittente è Inps, la realtà però ben diversa: cosa può succedere in questo caso

Di questo passo, chiaramente l’utente potrebbe ritrovrsi in una condizione tale da dubitare di qualsiasi tipologia di contenuto arrivato attraverso mail o sms. L’sms autentico della vostra banca, ad esempio potrebbe essere scambiato per un tentativo di truffa, in sintesi. Questo è quello che sta accadendo per quel che riguarda Inps ed un particolare questionario sottoposto ai cittadini in questi giorni. La richiesta di partecipazione a questa operazione specifica è stata letta da molti come un subdolo tentativo di raggiro.

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In questo specifico caso, però, l’iniziativa, cosi come anticipato è autentica. Inps raccoglie, di fatto, il parere di 500mila persone in merito al proprio operato, per provare a cogliere punti di inefficienza ed opportunità per migliorare il proprio operato. Nessun timore insomma soltanto un vero e proprio modo di interfacciarsi con il cittadino al fine di migliorare il proprio servizio. Il potere della truffa, insomma, è tale da distorcere la realtà il più possibile. Questo ormai è tristemente evidente.