Postepay: ricaricarla è molto facile, i metodi che possono essere utilizzati

Nel corso degli anni, la prepagata ideata da Poste Italiane ha saputo ritagliarsi uno spazio sempre maggiore tra gli italiani.

La carta prepagata PostePay è diventata una delle preferite dagli italiani.

come ricaricare la postepay
foto adobe

Nel corso del tempo, molti clienti hanno deciso di utilizzarla. I motivi del suo successo sono principalmente due. Il primo è la possibilità di utilizzarla come un conto corrente, seppur con dei costi di gestione annuali molto più bassi. Infatti, oggi esiste la PostePay Evolution, a cui è abbinato anche un iban che può essere utilizzato per effettuare o ricevere dei bonifici. Il costo annuale è di soli 12 euro. Molto meno, rispetto ad un conto corrente bancario. Il secondo è la comodità del suo utilizzo, visto che può essere ricaricata in modi diversi. Inoltre, la PostePay permette di prelevare in qualsiasi sportello bancomat e di fare acquisti online senza alcun problema.

I modi in cui è possibile ricaricare la Postepay

Vediamo ora come è possibile ricaricare la Postepay. Come detto, lo si può fare in diversi modi. Il primo è tramite il sito ufficiale di Poste Italiane. Trasferendo i soldi da un conto bancoposta alla Postepay. Il secondo è quello di utilizzare l’applicazione PostePay, che può essere scaricata in maniera facile sul proprio telefono cellulare. Il terzo è quello di ricaricare la carta prepagata direttamente all’ufficio postale, con l’utilizzo di denaro contante. Inoltre, la ricarica può avvenire anche da casa o presso il proprio lavoro. Per farlo, è necessario richiedere il servizio ai porta lettere abilitati da Poste Italiane.

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Gli altri metodi che permettono di ricaricare la Postepay

Oltre a quelli sopra indicati, esistono altri metodi che permettono di ricaricare in maniera semplice la PostePay. Ad esempio, tramite il servizio Open. Che permette di ricaricare direttamente dall’applicazione PostePay attraverso i conti bancari abilitati. Oppure lo si può fare dagli sportelli bancomat Atm. Uno dei metodi maggiormente utilizzato è quello di ricaricare la Postepay recandosi in tabaccheria. E’ un metodo molto comodo, seppur è importante recarsi al tabacchi muniti di carta d’identità e codice fiscale. In questo caso, il massimo che potrà essere versato è di 997,99 euro. Infine, la carta Postepay può essere ricaricata attraverso il servizio home banking del conto Bpm. Infatti, tutti i possessori di un conto corrente del circuito Bpm possono effettuare le ricariche sulla PostePay direttamente dalla loro area riservata.