Attenzione al tonno, pericolo per la nostra salute: addio alle scatolette?

I rischi corrono senza sosta tra gli scaffali dei supermercati e non solo. Cittadini sotto attacco. Rischi per tutti.

Non c’è da stare tranquilli in questo momento storico, nemmeno per un attimo. I rischi sono tanti, forse anche troppi. Come se non bastasse la crisi e tutto quello che riesce ad inghiottire. Le incertezze quotidiane legate ai rischi presenti in numerosi alimenti cominciano a preoccupare seriamente i consumatori. Occorre, chiarezza. C’è bisogno di tornare ad una condizione che a priori tendeva ad escludere certi pericoli.

Tonno in scatola
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Sempre più spesso le cronache riportano ai cittadini, ai consumatori, alcune verità di certo non gradevoli. Negli ultimi mesi abbiamo assistito ad esempio a numerosissimi ritiri di prodotti di genere alimentare in qualche modo ritenuti tossici per l’organismo umano. Sembra impossibile ma è proprio cosi. Sempre più test, sempre più studi mettono in risalto la potenziale pericolosità dei cibi che ogni giorno portiamo sulle nostre tavole.

Al giorno d’oggi quindi, niente dovrebbe essere considerato sicuro. Al momento infatti, abbiamo assistito a decine e decine di ritiri di prodotti di genere alimentare considerati, per l’appunto, estremamente dannosi per il nostro organismo. Alimenti di ogni genere, dolci, gelati, prodotti surgelati, tutto e molto di più. In ultimo una notizia che ha letteralmente scosso i cittadini. Uno degli articoli di genere alimentare più utilizzati in assoluto.

I cittadini, i consumatori, a questo punto vogliono vederci chiaro ed in maniera decisa prendono ad informarsi attraverso gli usuali canali che provano in qualche modo a preservarne l’incolumità, con test e studi approfonditi. Una recente indagine, conclusasi per l’appunto con un test di concreta verifica da parte di “Il Salvagente”, ha certificato ad esempio la presenza di Bisfenolo nelle scatolette di tonno comunemente vendute praticamente ovunque.

La sostanza chimica in questione è stata riscontrata in ben sei diverse marche di tonno in scatola, quelle che comunemente acquistiamo per la nostra tavola. Una notizia che di certo non farà dormire sonni tranquilli a milioni e milioni di consumatori italiani. Una situazione ormai preoccupante che chiaramente ad oggi non riguarda soltanto il tonno in scatola ma sempre più prodotti comunemente utilizzati dai consumatori. Il punto centrale deve restare la sicurezza.

Attenzione al tonno: una situazione davvero surreale che coinvolge milioni di consumatori

Il bisfenolo, il prodotto chimico in questione è una sostanza utilizzata fino dagli anni sessanta a livello industriale per aumentare la resistenza di contenitori destinati ad alimenti. Tra questi lattine e scatolette. Un rivestimento protettivo insomma che possiamo trovare all’interno delle singole confezioni di carne, pesce, panna e piatti pronti.

Dagli anni novanta in molti hanno iniziato a denunciare i rischi di contaminazione da Bisfenolo all’interno delle stesse scatolette o lattine per alimenti. Lo studio condotto da “Il salvagente”, cosi come riportato anche da uno studio portato avanti dal Governo Tedesco, ha evidenziato come la sostanza in questione fosse assente in frutta, verdura e latticini, cosi come in alimenti destinati alla prima infanzia ed in generale per bambini.

I prodotti invece contaminati risulterebbero carne, pesce, salsicce, zuppe, panna e  latte di cocco in cui è stata trovata il CdB, cyclo-di-BADGE,  sostanza che è strettamente correlata al Bisfenolo. Nei casi specifici la quantità di sostanza rilevata risulta essere ad ogni modo entro i limiti consentiti dalla legge. Negli ultimi tempi addirittura pare che la sostanza stia calando in percentuale nei vari alimenti esaminati.

Ad ogni modo, il consiglio vivo è quello di utilizzare il meno possibile determinati prodotti presenti in lattine o scatolette varie. Preservare la propria salute deve essere il primo obiettivo del consumatore, ovviamente quando tutto ciò risulta di fatto possibile. Maggiore informazione, maggiori studi, maggiore ricerca. Questo è quello che realmente occorre oggi ai cittadini per potersi ritenere davvero al sicuro.

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