Collaboratori Amministrativi, basta la terza media: i requisiti per l’assunzione, fino a 1600 € di stipendio

I collaboratori amministrativi degli enti locali sono dipendenti pubblici che svolgono mansioni di base. Per questa ragione possono lavorare pur essendo in possesso di un titolo di studio non particolarmente avanzato.

Il collaboratore amministrativo può essere assunto dagli enti locali possedendo anche soltanto la licenza media.

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Per questa ragione il posto per collaboratori amministrativi è piuttosto ricercato, dato che permette di ottenere uno stipendio più che dignitoso con un titolo di studio che è in possesso della maggior parte degli italiani. Ecco le mansioni che deve svolgere un collaboratore amministrativo e quali sono i requisiti per le assunzioni.

Collaboratori amministrativi, i requisiti per l’assunzione

Quando un ente locale, comune, provincia o regione, necessita di un collaboratore amministrativo, questo emana un bando, come ha fatto in questi giorni il comune di Vignate, nella città metropolitana di Milano. Per poter partecipare al concorso pubblico indetto dal bando, sono necessari dei requisiti precisi.

Il primo è essere in possesso di una cittadinanza dell’Unione Europea, inclusa ovviamente quella italiana. Determinati bandi possono includere anche altre cittadinanze. Bisogna poi essere incensurati, non avere procedimenti penali in corso e godere di tutti i diritti politici. Non bisogna poi essere mai stati licenziati da un posto pubblico per giusta causa o scarso rendimento.

È poi necessario avere un certificato di idoneità fisica che permetta di svolgere le mansioni richieste ed essere maggiorenni. Per quanto riguarda i titoli di studio, è necessario essere in possesso di una licenza media, cui va unito un diploma di istituto professionale o un corso di formazione specialistico di almeno due o tre anni. Infine è necessario essere in possesso della patente di categoria B (quella che permette di guidare le automobili) o superiore.

Le mansioni da svolgere e come si passa un concorso pubblico

i collaboratori amministrativo possono svolgere diverse mansioni, che sono in genere le più semplici richieste dagli uffici pubblici. Si dovranno prescrivere atti, redigere corrispondenza e documenti correnti, compilare documenti, certificati e altre attestazioni che fanno capo al proprio ufficio, archiviare, protocollare, registrare e reperire documenti e atti.

Per superare il concorso pubblico per diventare collaboratore amministrativo è necessario passare diverse prove. Due di esse sono scritte, e hanno un contenuto teorico e pratico riguardante il lavoro che si andrà a svolgere. La terza ed ultima prova sarà infine un colloquio orale che determinerà l’eventuale assunzione.

Le prove scritte sono composte da quiz a risposta multipla, quindi a crocette, e riguardano diverse materie. Possono essere inclusi diritto costituzionale, amministrativo, degli enti locali, rapporto pubblico impiego, ordinamento contabile e attività contrattuale, reati contro la Pubblica Amministrazione.

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Sono incluse anche aree più specifiche, relative allo svolgimento di operazioni amministrative, ad esempio attività, procedimento e privacy, anticorruzione e trasparenza, servizi comunali di interesse statale, principali servizi erogati dagli enti locali. La prova orale serve invece soprattutto a verificare eventuali competenze in una lingua straniera e quelle relative all’utilizzo degli strumenti telematici, come le e-mail e il pacchetto office (Word, Excell ecc…)