Richiamo precauzionale, ritirati due prodotti per possibile contaminazione microbiologica

Scatta il richiamo precauzionale da Esselunga per due alimenti piuttosto gettonati tra gli avventori. Il rischio è di contaminazione microbiologica

Andiamo a vedere nel dettaglio di quali prodotti si tratta e come bisogna comportarsi nel caso in cui li si avesse già acquistati. Tutto quello che c’è da sapere.

Esselunga regala buoni benzina
Fonte Adobe stock

Richiamo precauzionale da Esselunga per possibile contaminazione microbiologica. A lanciare l’allarme è stata la stessa azienda. Ha infatti riscontrato il pericolo su due lotti di alcuni prodotti piuttosto rinomati.

A riportare la notizia è stato ilfattoalimentare.it che ha dato anche maggiori specifiche inerenti gli alimenti in questione. Andiamo a scoprire tutti i dettagli di questa vicenda in modo tale da poter evitare pericoli.

Esselunga, prodotti ritirati per rischio contaminazione microbiologica: ecco i numeri dei lotti

Andando nel dettaglio gli articoli interessati sono delle bevande vegetali al riso e alla soia a marchio Esselunga Smart. Sono venduti in confezioni da un litro con il numero di lotto L:220706 con termine minimo di conservazione (Tmc) 06/07/2023 per quanto concerne la bevanda alla soia.

Quella di riso invece ha come numero di lotto L:220629 e il termine minimo di conservazione 29/06/2023. Entrambe sono state prodotte per la catena di supermercati da Abafoods Srl nello stabilimento di via Cà Mignola Nuova 1775 a Badia Polesine in provincia di Rovigo.

Il gruppo di supermercati ha comunicato che il provvedimento è stato applicato solo ai lotti segnalati e che altri a marchio Smart non sono interessati dalla possibile contaminazione. In ogni caso chiunque si fosse ritrovato ad acquistarli prima del ritiro può riportarli indietro così come da prassi. Naturalmente con l’auspicio di accorgersene in tempo è fondamentale non ingerirli per scongiurare problematiche future.

Purtroppo i casi di ritiro sono sempre dietro l’angolo. Per essere sempre e costantemente aggiornati a riguardo bisogna consultare il sito del Ministero della Salute nell’apposita sezione dedicata ai richiami. Così facendo si possono vedere tutte le novità in merito e aggirare tutti i potenziali rischi.

Proprio la scorsa settimana è stato registrato un caso analogo che ha come oggetto un noto gelato che comunemente viene consumato piuttosto frequentemente in Italia e in altre zone del mondo.

Gestione cookie