Inflazione? L’innalzamento dei prezzi spiegato con il pollo fritto

Un famoso youtuber inglese da diversi anni fa recensioni dei fast food di pollo fritto e attraverso questo spiega l’inflazione.

Elijah Quashie, youtuber del Regno unito, è diventato una vera e propria celebrità grazie alle sue recensioni sui locali che vendono pollo fritto e patatine.

pollo fritto
Adobe Stock

Il canale di Elijah Quashie è aperto dal 2016 e da allora le sue pagelle hanno fatto la fortuna o la sfortuna dei locali di pollo fritto. Ultimamente, continuando nei suoi contenuti, ha notato l’effettivo aumento dei prezzi di tutti i locali.

Il pollo fritto come metafora dell’inflazione

In quest’ultimo periodo il mondo intero sta vivendo un periodo di recessione senza precedenti. Ciò che aveva cominciato la pandemia di coronavirus, con i suoi blocchi alla vita socio-economica di tutti i Paesi, sta continuando il recente conflitto in Ucraina. Il risultato, però, non cambia: incertezza sul futuro, impiego traballante e prezzi alle stelle.

L’inflazione, che determina l’innalzamento dei prezzi, è un concetto che può sembrare a prima vista troppo complicato. I suoi risultati sulla vita di tutti i giorni, però, sono ben visibili da tutti.

Il New York Times ha recentemente raccontato le avventure di Elijah Quashie, uno youtuber inglese che fa recensioni dei locali che vendono pollo fritto. Nei suoi ultimi video ha documentato il folle innalzamento dei prezzi anche in questi locali. “I prezzi sono impazziti“, scriveva di un negozio di Ladbroke Grove, nella zona ovest di Londra. “Quattro alette e patatine per 4 sterline. Sono senza controllo. Ma questi sono i tempi in cui viviamo“.

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Il canale di Elijah Quashie conta oltre 870mila iscritti e i suoi video sono stati da sempre un metro di paragone per la qualità dei locali che vendono pollo fritto e patatine. Per questo motivo, con il recente aumento dei prezzi, Elijah Quashie ha deciso di non recensire il locale dove lui stesso va a mangiare più spesso perché ha paura che a quel punto anche lì i prezzi subirebbero un’impennata. “Se ne parlo, finisce che ci va un fiume di gente e i prezzi schizzeranno verso l’alto. Ho bisogno di preservare il negozio della mia zona“.