Digitale terrestre con segnale disturbato? È colpa di un oggetto che abbiamo tutti in casa

I problemi di segnale del digitale terrestre che tanti cittadini segnalano sono in parte legati al passaggio al nuovo standard MPEG 4 ma in parte dipendono dallo smartphone.

Il proprio device crea interferenze con la ricezione del digitale terrestre. Un recente studio sembra confermare questa teoria.

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Adobe Stock

Vari studi hanno dimostrato che lo smartphone interferisce con il segnale del digitale creando problematiche nella visione. Chi avrebbe mai pensato che la colpa di una ricezione alterata fosse del proprio fidato device da cui raramente ci si separa? Tra messaggi, e-mail, social, ricerche e lettura di notizie la vita delle persone scorre con un cellulare multi funzione tra le mani. Raramente ci si allontana dal dispositivo anche quando si è impegnati a fare altro come guardare la televisione. Poi iniziano i problemi di visione dei programmi preferiti, ci si arrabbia e si dà la colpa al cambio di frequenze quando invece la responsabilità potrebbe essere proprio del nostro smartphone. Vediamo come scoprirlo e qual è la strada da seguire per risolvere questo fastidioso problema.

Digitale, i problemi di segnale dipendono dallo smartphone

Lo scorso anno è cominciato il cambio di frequenze con il passaggio dallo standard MPEG 2 a MPEG 4 per i digitale terrestre. Gli switch off ripetuti nel tempo hanno causato diversi problemi ai cittadini, con frequenti risintonizzazione dei canali e difficoltà di visione anche in seguito alla riprogrammazione. Al refarming la colpa di ogni disagio ma diversi studi sono arrivati alla conclusione che parte della colpa va addossata allo smartphone. Sembrerebbe, infatti, che i device interferirebbero negativamente sulla frequenza Sub 700 MHz del digitale terrestre. Tale interferenza causerebbe, dunque, la visione disturbata dei canali TV. Il problema, però, è risolvibile tramite l’acquisto di un filtro.

Come risolvere le interferenze

Appurato che i problemi di visione della propria TV dipendono dallo smartphone, la soluzione è un filtro LTE in grado di schermare la tecnologia e consentire al segnale DVB-T2 di raggiungere senza interferenze il sintonizzatore della televisione. Sul mercato esistono apparecchi che oltre a procedere con la schermatura garantiscono un miglioramento del segnale TV dell’antenna con un ampiamento del raggio di azione.

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Un prodotto di qualità è l’amplificatore AMP20 Meliconi la cui installazione è semplice e veloce. Basterà collegare l’apparecchio ad una presa di corrente vicina alla TV o al decoder e unire il cavo all’antenna e alla televisione o al decoder stesso. Così sarà in grado di filtrare e schermare facendo da tramite tra antenna TV e televisore. Il costo su Amazon è di 26 euro circa. Se non si ha un’antenna in casa si potrà optare per Meliconi AT 52 + AMP20 in offerta a 60 euro circa, un prodotto che include amplificatore e antenna da interni amplificata.