Richard Benson chi era? Carriera, vita privata, malattia

Il mondo saluta Richard Benson, scomparso ieri 10 maggio 2022 all’età di 67 anni. Ecco chi era Richard e tutto quello che c’è da scoprire sulla sua vita e sulla sua carriera nel mondo della musica e dello spettacolo.

Chi era Richard Benson?

A partire dagli anni ‘70 Benson è stato un chitarrista, musicista e personaggio dello spettacolo molto conosciuto e amato. Si è spento a Roma ieri a soli 67 anni in una clinica dov’era ricoverato da ormai diverso tempo.

Benson nacque in Inghilterra nel ‘55, precisamente il 10 marzo. Del segno zodiacale dei pesci è diventato romano di adozione. A Roma infatti viveva da ormai molti anni e in questa città si è spento.

L’artista era figlio di madre italiana e padre inglese e sappiamo che si trasferì in Italia con la sua famiglia quand’era ancora un ragazzino. I suoi genitori speravano che il figlio intraprendesse degli studi universitari e diventasse un medico o un avvocato. Ma già da piccolo Benson dimostrò a tutti la sua propensione e il suo amore per la chitarra, approcciandosi fin dalla tenera età alla musica.

Dal 2013 era sposato con Ester Esposito la donna con cui ha condiviso la maggior parte della sua vita e con cui convolò a nozze. Ester e Richard infatti prima di sposarsi avevano condiviso un fidanzamento lungo 16 anni.

A dare l’annuncio della sua scomparsa sono stati i suoi familiari con un lungo post su Facebook in suo onore. Sulla sua fanpage si legge infatti l’annuncio del fatto che Richard ha lottato contro la malattia ma purtroppo non ce l’ha fatta. L’ultima volta in cui Richard parlò ai suoi familiari disse la frase “Se muoio, muoio felice”. Tutti i fans e le persone che lo amavano sperano che sia così e che adesso sia davvero felice.

La carriera

La prima chitarra arriva in mano a Benson nel ‘66. Era molto giovane, ma aveva già le idee chiare. All’inizio degli anni ‘70 entra a far parte del gruppo Buon Vecchio Charlie. Inizia a prendere parte alle prime trasmissioni radiofoniche e ai primi concerti. Il suo primo concerto in assoluto avviene nel ‘78 ad Ostia.

Durante tutti gli anni ‘80 inizia a partecipare ad alcune trasmissioni in tv. Viene ospitato a Quelli della notte e a diversi programmi musicali. Inizia a diventare conosciuto, popolare ed ammirato da tutti coloro che amavano la sua musica.

Nel 1992 Carlo Verdone lo vuole per un cameo nel suo film Maledetto il giorno dove Richard Benson interpreta se stesso.

Sempre a partire dagli anni novanta conosciamo un Benson diverso, giacche di pelle, occhiali da sole scuri e parrucche. Diventa popolare agli inizi degli anni 2000 e pubblica il primo disco da solista. Ma durante questi anni diventa famoso anche per degli spiacevoli episodi. Durante i suoi concerti infatti il pubblico aveva preso l’abitudine di gettare oggetti sul palco, trattandosi spesso di generi alimentari. Per questo motivo molti gestori dei locali in cui si esibiva avevano preso la decisione di interrompere le serate.

È per questo motivo che approda in tv e viene ospitato da diversi programmi per fare un appello ai suoi fans.