Antonio Capuano chi è? Vita privata, moglie, carriera e riconoscimenti

Tutti conosciamo Paolo Sorrentino, persino all’estero è riuscito a far conoscere i suoi straordinari lavori. Ma non tutti sanno che il suo mentore era Antonio Capuano. Ecco tutto quello che c’è da scoprire su Antonio Capuano, chi è e qualche indiscrezione sulla sua vita privata oltre che sulla sua carriera.

Chi è il mentore di Sorrentino, Antonio Capuano

Nasce a Napoli il 9 Aprile del ‘40. Non è solo un regista ma è anche uno scenografo ed un accademico. Inoltre la sua carriera è stata contraddistinta anche da diversi lavori teatrali ed è il titolare della cattedra di Scenografia all’Accademia delle Belle arti a Napoli.

Capuano, prima di intraprendere la sua carriera come regista e professore accademico, ha fatto una gavetta in televisione lavorando come scenografo. Il suo esordio avvenne nel ‘91 quando pubblicò il primo lungometraggio dal titolo Vito e gli altri. Un film acclamato dalla critica del Festival di Venezia che raccontava la vita di strada dei bambini di Napoli, vinse infatti l’ottava edizione della Settimana internazionale dei Festival di Venezia.

Nel 1996 dirige il suo primo successo cinematografico con il film Pianese Nunzio, 14 anni a maggio. È la difficile storia di un ragazzino molestato dal parroco della chiesa che frequentava all’epoca.

Come già accennato, durante la sua carriera è stato anche il mentore del premio oscar Sorrentino.

Quest’anno il regista campano è rimasto vedovo della moglie Willye. Le ha dedicato la vittoria ai David e ha rilasciato una dichiarazione al Corriere della sera per ricordare l’amata compagna di vita.

Non si conoscono tante informazioni su chi era la moglie di Capuano. Non si trovano informazioni sulla sua vita privata e addirittura sul cognome della donna. Sappiamo che si sono conosciuti molti anni fa e che lei si trasferì a Napoli per stare con lui.

Oltre alla passione per il cinema che ha trasformato nella sua carriera, Capuano ha anche una grande passione per la pittura. Al momento lui e Sorrentino mantengono una forte amicizia che li lega ormai da moltissimi anni.

La carriera del regista

La carriera di Capuano si apre con la gavetta che il regista fece in televisione come scenografo prendendo parte anche alla serie Sheridan, squadra omicidi. Come abbiamo già accennato il suo successo più grande è Pianese Nunzio, 14 anni a Maggio.

Due anni dopo questo film esce con Polvere di Napoli e poi con Luna rossa nel 2001. Quest’ultimo gli permette di ricevere la nomination al Leone d’oro alla mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Nel 2005 esce un altro successo La guerra di Mario con cui vince il premio della critica ai David di Donatello l’anno successivo.

Seguono poi nel 2010 L’amore buio e nel 2015 Bagnoli Jungle. Ma questi sono soltanto alcuni degli importanti titoli portati sul grande schermo da Capuano.

Durante la sua carriera ha ricevuto molti riconoscimenti. Tra questi ben tre David di Donatello e il David speciale vinto quest’anno che ha dedicato alla moglie scomparsa da poco. Ha ricevuto quattro nomination al Nastro d’argento e una vittoria come miglior regista esordiente con Vito e gli altri.

Una carriera costellata di successi per Antonio Capuano.