Quanto guadagna un pompiere? Stipendio, ore di lavoro

Lo stipendio di un vigile del fuoco dev’essere proporzionato al rischio che questi professionisti corrono ogni giorno per salvare le persone. Si tratta infatti di un lavoro non propriamente tranquillo, ci sono in gioco le vite umane. Ragion per cui vogliamo scoprire se lo stipendio vigile del fuoco è adatto oppure no per le mansioni e i sacrifici richiesti a questa categoria di lavoratori. Scopriamo insieme quanto guadagna un pompiere, ecco i dettagli.

Quanto guadagna un pompiere?

Sappiamo che spesso l’attività che viene svolta dai pompieri mette a rischio la loro stessa vita per salvare quella di altre persone. Generalmente un pompiere interviene per calmare un incendio che può essere di piccole, medie o grandi entità che si può verificare in un edificio oppure all’aperto.

Ma non è tutto, un vigile del fuoco interviene anche in caso di gravi incidenti, anche quelli automobilistici, o in caso di situazioni catastrofiche provocate da calamità naturali.

Nonostante la necessità di avere questi professionisti al servizio della società vengono ricompensati adeguatamente? Quanto guadagna un vigile del fuoco? Sarà proporzionato con il rischio corso e il sacrificio condotto?

In Italia lo stipendio pompieri dipende dai gradi vigili del fuoco. Lo stipendio capo reparto infatti non potrà mai essere uguale allo stipendio che percepisce un pompiere semplice o un volontario. Così come non potrà essere paragonato allo stipendio che percepiscono le cariche dirigenziali.

Infatti, lo stipendio pompiere raggiunge una cifra di 1600 euro lordi al mese. A questa somma bisogna aggiungere le varie indennità di rischio e l’assegno di anzianità. Ma si tratta comunque di un guadagno netto che solitamente non supera i 1300/1400 euro al mese.

Rispetto alle altre forze dell’ordine pare che un vigile del fuoco guadagni circa 600 euro in meno. Sicuramente non possiamo considerarla una somma adeguata per lo sforzo e il rischio che ogni giorno e ad ogni intervento si assume un pompiere.

Stipendio pompiere e capo reparto

Il capo reparto stipendio è diverso da quello che viene percepito da un vigile del fuoco semplice. Per il ruolo che ricopre e le responsabilità che gli vengono affidate un capo squadra può percepire circa 20 mila euro annui. Un capo reparto più esperto invece ha uno stipendio di 22 mila euro all’anno con un’indennità di rischio che si aggira intorno a 600/650 euro in più ogni mese.

A questo stipendio vigili del fuoco si aggiunge non solo l’indennità di rischio ma anche un’altra voce chiamata assegno di specificità. Si tratta di un importo che viene attribuito non solo considerando il ruolo ricoperto dal professionista ma anche in base all’anzianità di servizio. Possiamo definirli come scatti stipendiali che vengono percepiti mensilmente dal direttore antincendi, capo reparto, ispettore antincendi ed altre figure dirigenziali. Questa indennità aggiuntiva può variare da 90 a oltre 170 euro mensili che si aggiungono allo stipendio a seconda degli anni di servizio prestati.

Non solo le classi dirigenziali ma anche un vigile del fuoco esperto può ricevere questi assegni di anzianità. In questo caso gli importi previsti possono variare da 50 a 120 euro in più sullo stipendio mensile.