Quanto guadagna un interprete? All’ora, al mese, all’anno

L’interprete svolge una delle professioni più complesse richieste in molti ambiti. Dalla vita sociale a quella politica ed economica l’interprete è una delle figure necessarie per la comunicazione. Infatti, spesso il professionista si trova in situazioni in cui deve intervenire per mediare delle discussioni, trattative o semplici comunicazioni. Non è semplice tradurre a tavolino. Vediamo quindi come diventare interprete e soprattutto quanto guadagna un interprete.

Quanto guadagna un interprete?

Come abbiamo già accennato, un interprete è un professionista che conosce una o più lingue straniere e che ne ha una familiarità tale da permettergli di tradurre comunicazioni in tempo reale. La carriera di una persona che vuole diventare interprete deve partire già con una predisposizione all’apprendimento delle lingue straniere e con uno studio approfondito dalle scuole superiori. Esistono infatti licei appositi che formano i giovani all’apprendimento delle basi di due o più lingue straniere a scelta in modo da prepararsi agli studi futuri.

Infatti, al termine del liceo linguistico il percorso da seguire è quello di una laurea triennale in Lingue e mediazione linguistica per approfondire argomenti e capacità di traduzione.

Una parte fondamentale del lavoro di interprete professionista è poi l’esperienza e la pratica. Altro passaggio fondamentale è la possibilità di fare pratica diretta con gente madrelingua. Quindi qualche mese all’estero dopo il percorso universitario permetterebbe di apprendere nel profondo ogni sfumatura della lingua. Si tratta di studio e di allenamento costante.

Cosa fa un interprete quindi? Traduce in tempo reale conversazioni o documenti in diversi ambiti e ambienti. Come già accennato infatti è possibile diventare interprete anche in settori economici, turistici, politici e nel mondo dello spettacolo. Gli sbocchi lavorativi sono infiniti.

Quanto guadagna un traduttore?

Per sapere quanto prende un interprete bisogna prima sapere che tipo di professione viene svolta dall’esperto. Infatti, un professionista può lavorare come interprete, come libero professionista o impiegato presso aziende che si occupano di questi ambiti.

In relazione poi alla strada intrapresa cambia lo stipendio mediatore linguistico. Un dipendente infatti può avere uno stipendio fisso retribuito dall’azienda. Invece, un libero professionista avrà ingressi proporzionati alla mole di lavoro procacciata. Bisognerà stabilire un proprio tariffario e ricercare clienti.

In media ,per ogni giornata lavorativa di un libero professionista lo stipendio interprete prevede ingressi da 200 a 400 euro. Per quanto riguarda invece un traduttore dipendente sappiamo che gli stipendi si aggirano intorno a 1500 euro al mese. Bisogna sempre tener conto dell’esperienza dell’interprete, della bravura e dell’azienda per cui lavora.

Esistono interpreti che fatturano 50 euro all’ora e hanno uno stipendio lordo di circa 90 mila euro l’anno. Maggiore esperienza nel settore e maggior giro d’affari vuol dire anche un fatturato più consistente che potrebbe arrivare per i liberi professionisti ad aggirarsi a circa 8 mila euro al mese.

Le persone si chiedono anche come iniziare a lavorare come interprete professionista. Dopo l’accurata formazione ed esperienza personale che abbiamo visto è possibile iscriversi a siti internet per liberi professionisti. Si tratta di siti dedicati a liberi professionisti che offrono determinati servizi sono tantissimi e tutti funzionali a procacciare lavoro agli esperti del settore.