Cartomanti e cartomanzia : storia, origini, la ricerca di “certezze”

Avere certezze nella vita è l’ambizione più grande. Dubbi e insicurezze ci assillano e ci lasciano in una condizione precaria. Questo può capitare a tutti, perché a volte le difficoltà della vita lasciano basiti. Spesso abbiamo bisogno di un appoggio o di un consiglio e non sappiamo a chi o dove rivolgere le nostre attenzioni.

L’incertezza di non sapere quali scelte fare, cosa ci riserva il futuro, di chi possiamo davvero fidarci può spingere qualcuno a concentrarsi su sé stessi e a dare il meglio per affrontare le difficoltà, ma altri cercheranno altrove la risposta.

Le persone che si rivolgono ai cartomanti vivono un periodo di crisi e affidano all’irrazionale la propria scelta, seguendo la stessa logica di chi gioca i numeri del Lotto o affida ai gratta e vinci la propria fortuna economica.

Cartomanti e la storia dei tarocchi

I primi tarocchi arrivano in Europa intorno al XIV secolo, ma la loro storia è incerta; si parla di un’origine molto antica legata alla tradizione degli Egizi e ai riti dei sacerdoti. Secondo la tradizione, i tarocchi possiedono poteri occulti e divinatori e, attraverso la loro lettura, è possibile capire e interpretare ciò che succede per prendere le decisioni che riteniamo migliori.

I tarocchi rimangono un fenomeno casalingo fino al XIX secolo: infatti è solo più tardi che la loro interpretazione diventa un’abilità di professionisti che si sono dedicati alla comprensione dei significati. La diffusione dei cartomanti si è molto amplificata tanto che oggi è possibile trovare questi professionisti anche su Internet, come ad esempio www.cartomanteletturatarocchi.it

Durante un incontro con i cartomanti è possibile porre delle domande che devono essere semplici e chiare. Il professionista cercherà la risposta nelle carte. Ogni tarocco è abbinato ad un simbolo e un significato, l’uscita di queste raffigurazioni è però soggetta ad interpretazione.

Chi frequenta i cartomanti

Le questioni più spesso sottoposte ai cartomanti sono principalmente legate ai problemi d’amore, problemi di salute, lavoro o denaro. I cartomanti tendono a dare consigli e non a stabilire verità. In questo modo sarà il cliente a trovare la conferma ai propri timori o a convalidare una propria scelta.

L’operato dei cartomanti non ha una base scientifica né dimostrabile: in realtà è l’approccio che si ha con questa disciplina a influenzare il risultato della lettura. I tarocchi funzionano come un paradosso, cioè nel caso in cui si creda al loro funzionamento, allora funzioneranno.

I dati

Secondo i dati del Codacons, in Italia circa 13 milioni di persone si rivolgono alla cartomanzia per affrontare le proprie paure sul futuro, un dato che si attesta in aumento rispetto a 20 anni fa. Si tratta di un mercato in crescita che conta circa 30.000 consulti al giorno, per un totale di più di 155.000 professionisti dell’occulto.

I clienti

Non esiste un cliente medio che frequenti un cartomante: chiunque può essere soggetto all’irrazionalità di avere dubbi circa il proprio futuro o sulle scelte da intraprendere. Così come i politici si affidavano agli oracoli nel passato, oggi una casalinga può avere il desiderio di informarsi sulla fedeltà del marito, una ragazza vorrà sapere se l’uomo che frequenta è l’amore della sua vita, un imprenditore vorrà delle dritte per concludere un affare ecc.

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