Coniglio in casa, lettiera. Metodo infallibile per abituarlo

Coniglio. E’ il terzo animale più venduto dopo cani e gatti e non solo in Inghilterra. Ultimamente è una moda che si sta diffondendo sempre di più in Europa. In Italia, con la Pandemia Covid 19, il lockdown e l’impennata dell’acquisto dei cani, sempre più negozi si sono attrezzati anche nella vendita di animali esotici. In particolare del coniglio. Soprattutto quello nano, che tanto piace ai bambini. Ne esistono di svariate razze. Tutte dal pelo morbido e dall’aspetto “invitante”. Ma… Può essere davvero paragonato al gatto o al cane?

Coniglio nano, primo problema: i bisogni

Il coniglio nano è un animale delicato. Necessita di cure non meno di un cane o di un atto. Deve essere curato, accudito, coccolato. E sottoposto a visite periodiche da un veterinario. Non è meno impegnativo di qualsiasi altri quadrupede. E poi, è molto pericoloso lasciarlo libero in giro per caso. Può saltare ovunque. Ha un corpo per così dire “malleabile” e si infila facilmente sotto letti o mobili alti. Non solo. Ha la tendenza a rosicchiare fili elettrici e mobili. Cosa peggiore: spallina ovunque. Alias, fa pipì e pupù ovunque capita. E’ molto più difficile di un qualsiasi altro animale abituare il coniglio alla lettiera. E’ un animale con la tendenza a marcare il proprio territorio “spruzzandolo delle proprie feci”. Cosa peggiore, non si limiterà ad una sola “pupù”. Per propria natura, “spallina” minimo 3 volte al giorno. Tenerlo in giro per casa è come… Trovarsi davvero in un campo minato!

Dove tenerlo?

Per questo gli esperti consigliano di attrezzare uno spazio appositamente per lui. Magari abbastanza grande perchè possa correre, saltare, giocare, mangiare e bere. Naturalmente non dovrà mancare l’apposita lettiera con pellet appositamente per lui. Ma questo, purtroppo, non è sufficiente all’animale per insegnargli a fare le feci dove deve. Ossia nella sua lettiera. I maggiori esperti consigliano di tenere la lettiera sempre “piena” del proprio odore. Magari, se fa le feci fuori, di raccoglierle e metterle nel posto adibito per lui. Ma non basta. Il coniglio, se ha deciso che la gabbia e l’intero recinto è il “suo” habitat, continuerà a spallinare e non solo anche fuori. Che fare allora? Un metodo infallibile c’è. Aceto di mele. Basta buttarlo per l’intero spazio adibito a lui tranne che sulla lettiera. L’odore forte del prodotto impedirà al quadrupede di fare le sue feci dove vuole. Basterà spruzzare una forte dose di aceto di mele lungo tutto il recinto. O la casa se decidete comunque di tenerlo libero. Infine asciugate semplicemente con un tovagliolo asciutto lasciando l’alone tutto intorno. In modo che lui senta. Sembrerà strano. In men che non si dica il vostro animaletto sarà perfettamente “addestrato”. Provare per credere.

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