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CIE o SPID, che dilemma! La soluzione a portata di mano

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Valentina Trogu

Posso usare la CIE al posto dello SPID? La risposta è “sì” dato che la Carta di Identità Elettronica permette ugualmente l’accesso ai servizi della PA.

Scopriamo come poter usare la CIE in sostituzione dello SPID. La procedura è semplice, basta compiere un passo dopo l’altro.

Eco di Milano

L’addio alla vecchia Carta di Identità cartacea è iniziato diversi anni fa. Pian piano si arriverà alla sostituzione di tutte le vecchie carte per passare alla Carta di identità Elettronica. D’altronde viviamo in un’era tecnologica in cui il cartaceo diventa sempre più un ricordo (nella maggior parte dei casi mentre in altri ci troviamo ancora all’età della pietra). Circa 30 milioni di persone hanno già una CIE e la stanno già usando per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione. Tutto questo è possibile grazie alla presenza di una memoria interna e di un microchip con collegamento wireless e contactless. All’interno della scheda sono contenute, infatti, le informazioni sul titolare che permettono l’identificazione sui siti della PA. Stessa funzionalità dello SPID, dunque, ma come utilizzarla?

CIE, primo passo: la richiesta

La CIE si deve richiedere al proprio Comune di residenza alla scadenza della vecchia scheda oppure in caso di furto o smarrimento. Bisognerà avere con sé una fototessera in formato cartaceo, il codice fiscale (va bene anche la tessera sanitaria) e il vecchio documento. La richiesta ha un costo di 16,79 euro ossia i diritti di segreteria.

Presso l’Anagrafe si riceverà la prima metà dei codici PIN e PUK mentre la seconda arriverà a casa insieme alla Carta di Identità Elettronica entro sei giorni lavorativi. Ricordiamo che il Ministero dell’Interno ha attivato anche un sistema di prenotazioni online per accelerare le tempistiche e la procedura.

La procedura di attivazione

Per utilizzare la CIE sul computer occorrerà scaricare l’apposito software di lettura del documento e utilizzare un lettore smartcard o NFC. La lettura può avvenire anche tramite smartphone a condizione che abbia il chip NFC. Basterà scaricare l’app CieID, gratuita e utile per accedere ai servizi della PA.

Successivamente occorrerà registrare la Carta di Identità Elettronica. Si dovrà aprire l’app, accettare l’informativa sulla privacy e cliccare su “Registra la tua carta”. La procedura prevede poi l’inserimento del PIN di otto cifre con seguente appoggio del documento su retro dello smartphone. Avviando il riconoscimento del sistema si porterà a conclusione la procedura. Il titolare potrà iniziare subito ad accedere ai portali (INPS, Agenzia delle Entrate, Sistema Sanitario…) della Pubblica Amministrazione anche senza avere lo SPID.

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Valentina Trogu

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