Cambia l’Isee nel 2023 e cambia il Bonus Bollette: un’accoppiata perfetta

La manovra finanziaria che sarà presto approvata dal parlamento spende buona parte dei fondi stanziati per il bonus bollette.

Si tratta di una misura già avviata all’inizio dello scorso anno dal governo Draghi per tenere sotto controllo i costi dell’energia in un contesto di crisi come quello che stiamo vivendo.

Bonus bollette
Eco di Milano

Il prezzo delle materie prime energetiche si è alzato a causa di una serie di congiunture internazionali avverse, e il governo si trova quindi costretto ad aiutare le famiglie più deboli nel pagamento della bolletta elettrica. Il governo Meloni espanderà questa misura alzando la soglia ISEE che limita l’accesso al bonus, come peraltro già accaduto una volta in estate. La spesa è però molto alta e ha impedito al governo di attuare ulteriori misure nella legge di bilancio.

Bonus Sociale per le bollette, cos’è e come ottenerlo

Il Bonus Sociale per le bollette di gas e luce è un’agevolazione che aiuta le famiglie in difficoltà a pagare le proprie forniture energetiche. È stato introdotto all’inizio dello scorso anno, prima che la guerra in Ucraina cominciasse e causasse un ulteriore aumento dei prezzi. Inizialmente era rivolto solo alle famiglie con un ISEE inferiore a 8.265 euro, per poi essere espando ad aprile fino a 12.000 e, dall’inizio del 2023, a 15.000 euro.

L’obiettivo di questa norma è evitare che le famiglie più deboli vengano condizionate dall’aumento dei prezzi del mercato energetico dovuto alla domanda post covid, al blocco del commercio internazionale e alla guerra in Ucraina. Il costo della misura si aggira attorno ai 35 miliardi di euro, la quasi totalità della spesa in deficit della legge di bilancio per il 2023.

Per ottenere questo bonus bisogna presentare all’INPS il proprio ISEE. In realtà il governo aveva annunciato che avrebbe preferito sganciare il bonus da questo parametro. Secondo l’esecutivo infatti l’ISEE sarebbe inadeguato ad individuare le situazioni di disagio recentemente creatisi. Questo perché prende in considerazione la situazione reddituale e patrimoniale di una famiglia negli ultimi due anni. Non ci sarebbe però stato il tempo di elaborare un nuovo parametro, e quindi il governo ha preferito limitarsi ad alzare la soglia.

Gli altri vantaggi per le famiglie

Non tutte le famiglie però saranno limitate ai 15.000 euro di ISEE per ottenere il bonus sociale per le bollette di luce e gas. Esiste infatti un particolare caso in cui questo limite si alza ulteriormente. È quello delle famiglie numerose: i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico infatti vedono il tetto ISEE per questo bonus alzarsi di 5000 euro, fino a raggiungere i 20.000 euro.

Il bonus sociale però non è l’unico bonus per le bollette che il governo ha rinnovato in questa manovra finanziaria. Esiste anche il cosiddetto bonus bollette per il disagio fisico. Ne ha diritto chi ha un familiare che necessita di macchinari energivori per la propria salute fisica, nel caso di gravi malattia. In questi specifici casi il governo si impegna a fornire questo bonus a fronte di una certificazione medica che testimoni il precario stato di salute di un membro della famiglia.

Per avere informazioni o aiuto ad ottenere questi bonus, o conoscere lo stato di avanzamento della propria richiesta, si può chiamare il numero verde 800.166.654, oppure recarsi sul sito www.bonusenergia.anci.it. È importante ricordare che dallo scorso anno le richieste cartacee fatte presso il proprio comune non sono più valide per ottenere questo tipo di bonus.

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