Assistente o portaborse? L’importante è il guadagno: ecco qual è

Il ruolo del portaborse è ormai inquadrato nella figura di assistente parlamentare. Non troppo vantaggiosa però, soprattutto per alcuni aspetti.

 

Una parodia piuttosto azzeccata degli ambienti burocratico-istituzionali la regalarono, ormai quasi cinquant’anni fa, mente e matita della coppia Goscinny-Uderzo, creatori del personaggio di Asterix.

Portaborse guadagno
Foto: Canva

Non fu per un fumetto ma per un lungometraggio d’animazione, parodia delle dodici fatiche di Ercole. Il piccolo gallo, assieme al suo amico Obelix, fu chiamato a superare non mostri né Giani bifronte ma qualcosa di ben più temibile come gli uffici della Pubblica amministrazione. Con tutta la loro complicatissima burocrazia. Un’impresa quasi titanica, probabilmente l’unica delle dodici a far davvero vacillare gli eroi, fra cavilli, moduli, rimando da un ufficio all’altro e, naturalmente, una buona dose di ironia sulla solerzia quantomeno approssimativa degli impiegati. Fino a far letteralmente impazzire anche loro, vittime delle loro stesse mansioni. Eppure, tanto per la Pubblica amministrazione quanto per il mondo della politica, non sono pochi coloro che pagherebbero per poter entrare a farne parte.

Non per forza come dirigenti o politici ma anche semplicemente come impiegati. O, nel caso dei palazzi del potere, come portaborse. Oggi è utilizzato il termine più gentile di “assistente parlamentare” ma il concetto non differisce di molto. Assistere in modo diretto il deputato (più frequentemente) o il senatore, gestendo la sua agenda, ricordandogli appuntamenti, impegni e curandone (oggi più che mai) le pagine social. E, nondimeno, partecipare in modo riflesso alle attività del Parlamento, annusare gli ambienti e godere, al tempo stesso, di una buona posizione lavorativa. Attenzione però a considerare la figura del portaborse come beneficiaria esclusivamente di oneri.

Portaborse, quanto guadagnano e come ci si diventa

Un paio di chiarimenti sono necessari. Se non altro per capire al meglio in cosa consiste il lavoro di assistente parlamentare. In realtà delle mansioni specifiche non esistono. Il portaborse, però, è un ruolo piuttosto importante, con incarichi più o meno impegnativi che caratterizzano di fatto tutta la giornata trascorsa dal parlamentare assistito. Le mansioni possono quindi essere numerose e tutte ugualmente rilevanti al fine di semplificare la vita a chi si assiste. Il politico dovrà quindi beneficiare del lavoro del suo assistente, dedicandosi ad attività più impegnative essendo sgravato dai corollari pur importanti della sua giornata. Il portaborse, o meglio l’assistente, potrebbe ricevere anche incarichi delicati, come la produzione di documenti e le relazioni esterne o interne. Un lavoro a tutto tondo che, in qualche modo, potrebbe essere categorizzato come da segreteria.

Inquadramento e guadagni

Il ruolo in questione, tuttavia, non figura come regolamentato da un preciso Ccnl di riferimento. E, parimenti, non richiede particolari qualifiche, anche se potrebbe essere utile una laurea in Scienze politiche, piuttosto che in Relazioni internazionali. Chiaramente, una formazione abbastanza navigata sarà richiesta. Il contratto medio offerto non è trascendentale ma comunque in grado di elargire all’assistente fino a 1.200 euro. La retribuzione dipende molto dalla tipologia del contratto e, in teoria, anche dalle qualifiche dell’assunto. Considerando poi il numero delle mansioni, è chiaro che uno stipendio troppo basso non risulterebbe appetibile per un potenziale aiutante. Senza contare che, nello svolgimento dell’incarico, fra assistente e politico andrà a instaurarsi inevitabilmente un legame, tanto più solido quanto più le prestazioni saranno efficienti. Il lavoro potrebbe richiedere anche un impiego 7 giorni su 7 in alcune occasioni.

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Il problema, semmai, è da ricercare nell’approssimativo inquadramento professionale. Situazione che, inevitabilmente, apporta ben poche garanzie. Per questo, molto spesso, chi svolge questo ruolo lo fa per iniziare una carriera, piuttosto che per inserirsi negli ambienti politici. Le retribuzioni migliori, semmai, arriveranno dopo…