Carte prepagate anonime, paghi e nessuno lo sa: via libera a chi vuole restare nell’ombra

Le carte prepagate anonime permettono all’utilizzatore di non essere rintracciato. Scopriamo quali sono i prodotti da sottoscrivere e come funzionano.

Chi è in cerca della privacy totale durante gli acquisti può optare per una carta prepagata anonima. Vediamo di cosa si tratta.

carte prepagate anonime
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Le carte prepagate anonime sono strumenti di pagamento che non consentono la rintracciabilità dell’acquirente. La protezione della privacy è ai massimi livelli e la sicurezza è garantita al pari di ogni altra carta. Il problema è che gli utilizzatori di questo strumento sono principalmente riciclatori di denaro sporco o finanziatori del terrorismo. Per questo motivo il Decreto Antiriciclaggio e contro il finanziamento del terrorismo ne ha vietato l’emissione e la vendita a partire dall’anno 2020. Il motivo è facilmente comprensibile e giustificabile. La garanzia dell’anonimato consentirebbe di commettere illeciti con trasferimento di somme di denaro senza la possibilità di risalire alla fonte. In Italia tale comportamento è inammissibile ma altre nazioni non si sono adeguate all’ideologia italiana. Rimangono, così, aperte le strade per dotarsi di una carta prepagata anonima.

Carte prepagate anonime, strade aperte ma con molti rischi

L’idea di acquisto di una carta prepagata anonima deve essere scartata perché i rischi che comporta sono più dei vantaggi – a meno che non si abbiano come scopo intenti criminali. Molti commercianti non accettano, giustamente, pagamenti con questa tipologia di carta. Per la sottoscrizione sarà necessario effettuare l’intera procedura di raccordo tra istituto e richiedente online, compreso l’invio della copia della documentazione. In più, tali carte sono molto costose perché presuppongono l’apertura di un conto off-shore.

Pur rientrando nella legalità estera, dunque, è consigliabile non richiedere carte prepagate anonime per effettuare i propri acquisti. Non ce n’è motivo dato che privacy e sicurezza sono garantite anche con qualsiasi altra carta prepagata anche se il proprio nome appare nella transazione. Chi vuole intraprendere la strada irta di rischi, invece, deve sapere che all’estero ci sono diverse soluzioni.

Le opzioni a disposizione

Travel Cash di Swiss Bankers è una carta rilasciata dall’istituto svizzero che funziona sul circuito Mastercard e consente di acquistare beni e servizi in tutto il mondo. Poi c’è una seconda opzione, Viabuy di Dock Financial Spa. Non è completamente anonima ma permette di effettuare operazioni con un elevato livello di privacy. Il plafond può andare dai mille euro ai 30 mila e la somma non è soggetta ai controlli sul reddito dato che la carta presenta coordinate bancarie estere.

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