Ernia al disco: quando l’INPS riconosce l’invalidità

Una percentuale enorme della popolazione italiana soffre di mal di schiena e una delle cause più comuni è l’ernia al disco.

Questa patologia solitamente rimane a livelli poco gravi, ma può diventare molto seria fino a causare un’invalidità permanente.

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Quali sono i requisiti per ricevere una pensione di invalidità a causa dell’ernia al disco? L’INPS concede pensioni per questa patologia? Come sempre per rispondere a queste domande va fatta una valutazione sul punteggio di invalidità, una scala con cui lo Stato individua chi ha più bisogno di una pensione e non è altrimenti in grado di sostentarsi a causa di un impedimento fisico.

Mal di schiena, diffusione e cause

Il mal di schiena è tra le patologie più diffuse in Italia. Le cause sono molto varie, ma si fanno risalire più che altro allo stile di vita sedentario e ai lavori pesanti. Una postura di seduta sbagliata, a casa o in ufficio, contribuisce a problemi alla spina dorsale in età avanzata. I lavori pesanti invece possono deteriorare la spina dorsale sia per quanto riguarda l’usura in caso non si sollevino i pesi con i movimenti corretti, sia in caso di traumi. Per questo una percentuale molto alta della popolazione soffre di mal di schiena.

L’ernia al disco è una delle cause più comuni di questi dolori. Questa patologia avviene quando uno dei dischi della spina dorsale, che si posizionano tra le vertebre, si sposta dalla propria sede normale e viene schiacciato dalle vertebre stesse, provocando un intenso dolore. I modi per curare questa patologia sono o farmacologici o chirurgici. La terapia farmacologica è palliativa, cura quindi il solo dolore senza badare alle cause, e si applica nei casi meno gravi. La terapia chirurgica invece va alla radice del problema tramite un’intervento, che è però quindi molto invasivo e non sempre del tutto risolutivo.

INPS, pensione per l’ernia del disco

Una normale ernia del disco non permette di accedere a nessuna pensione di invalidità Questo sussidio è infatti determinato tramite un punteggio percentuale che indica quanto la patologia sia invalidante e se il paziente sia impossibilitato a svolgere una vita normale. Il primo passo per verificare se il proprio mal di schiena causato da ernia del disco sia o no invalidante, è recarsi dal proprio medico di base. Questi provvederà, previa visita, a dotarvi di un certificato medico che attesti la patologia invalidante di cui soffrite.

A questo punto si può inviare la richiesta di pensione di invalidità all’INPS. L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale provvederà quindi a fissare una visita di controllo per verificare il punteggio di invalidità che la patologia permette di ottenere. Alla visita è necessario portare con sé ogni documento medico riguardo la patologia che si ha a disposizione, incluso l’esito di un eventuale intervento chirurgico. In questo modo ci si assicura che i medici dell’INPS abbiano un quadro completo della patologia a loro disposizione.

Una volta valutata la situazione del paziente e assegnato il punteggio ritenuto adeguato, l’INPS provvederà a comunicare il risultato tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. In caso non si sia soddisfatti del punteggio assegnato è sempre possibile fare ricorso all’autorità giudiziaria.

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