Nuova terapia contro il cancro al pancreas: uno studio di laboratorio lascia i medici senza parole

Al momento è solo uno studio di laboratorio, ma a breve potrebbe arrivare una nuova terapia contro il cancro al pancreas. Facciamo chiarezza.

La nuova terapia contro il cancro al pancreas è un gel, al cui interno sono presenti atomi radioattivi di iodio-131. Il nuovo test di laboratorio ha individuato un gel che, in breve tempo, è stato in grado di cancellare completamente il letale cancro al pancreas. Si tratta di un’ottima notizia per alla ricerca scientifica.

Nuova terapia contro il cancro al pancreas
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Gli scienziati sono riusciti a trovare una terapia innovativa che avrebbe la capacità di eliminare completamente il cancro al pancreas. Attualmente il test di laboratorio è stato condotto sui murini, una specie di topi, e ha prodotto risultati sorprendenti.

La cosa sbalorditiva della terapia è che sembra conservare la sua efficacia anche sulle forme di cancro al pancreas che sono comunemente considerate più resistenti.

Nuova terapia contro il cancro al pancreas: scopriamo di cosa si tratta

Gli scienziati hanno trovato un gel che è in grado di rilasciare radiazioni di iodio 131 colpendo direttamente il tumore. Si tratta di una tecnica sperimentale che ha la capacità di colpire il tumore, senza danneggiare i tessuti sani circostanti.

La nuova tecnica lavora in sinergia con la tradizionale chemioterapia che, in questo caso, ha la funzione di indebolire le cellule cancerose, in modo tale da essere attaccate più facilmente dalla radioterapia.

Ad oggi, questo test di laboratorio e quello che ha prodotto i risultati migliori contro il cancro al pancreas nei topi. La speranza degli scienziati è che questi risultati possano essere replicati anche sul essere umano.

I progressi della scienza

Il cancro al pancreas è la terza causa di morte per patologie oncologiche. Pur trattandosi di una delle forme di tumore più rare, che colpisce solo il 3,2% dei malati oncologici, ad oggi, è ancora uno dei tumori con il più alto tasso di mortalità.

A quanto pare si tratta di una malattia molto difficile da trattare e che, nella maggior parte dei casi, viene scoperta con estremo ritardo.

Ma oggi c’è una speranza in più, grazie al recente studio condotto dai ricercatori statunitensi del Dipartimento di Ingegneria Biomedica dell’Università di Duke, in collaborazione con il Dipartimento di Oncologia delle Radiazioni e di farmacologia e biologia del cancro del Centro Medico di Duke.

Grazie a questa importante scoperta, infatti, sarà possibile migliorare l’approccio terapeutico a questa tipologia di tumori.

Lo studio condotto dai ricercatori statunitensi prevede l’impianto di una sostanza gelatinosa da applicare sulla massa tumorale: polipeptidi simili all’elastina. Generalmente, queste catene di aminoacidi a temperatura ambiente si trovano allo stato liquido, salvo poi diventare gelatinose quando vengono esposte al calore dell’organismo.

Grazie alla loro consistenza, il gel crea un involucro perfetto che riesce a immettere gli atomi radioattivi direttamente nel tumore. In questo modo, si crea una sorta di isolamento che impedisce alle radiazioni di sfuggire e di colpire gli altri tessuti circostanti.

I risultati della ricerca

Lo studio è stato condotto da un gruppo di ricercatori statunitensi guidati dal professor Schaal. Gli scienziati hanno deciso di utilizzare radionuclidi di iodio-131, ovvero un isotopo radioattivo dello iodio che è in grado di rilasciare radiazioni beta.

Il trattamento è utilizzato già da molti anni in ambito medico, per questo motivo gli effetti collaterali e indesiderati sono ampiamente conosciuti.

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Come spiegato dal Professore, il gel, applicato al tumore, con il tempo si degrada fino ad essere assorbito dall’organismo. Ma questo fenomeno si verifica solo dopo che lo iodio decade in una forma innocua di xeno.