Bonus Rottamazione, cambio tv necessario ma il tempo stringe

Il Bonus rottamazione, valido per lo smaltimento della vecchia tv, sta per scadere. Deadline al 31 dicembre ma le risorse sono in esaurimento.

 

Occhio alle scadenze. Nonostante il nuovo Governo abbia cominciato effettivamente a lavorare solo da qualche giorno, alcune deadline erano già state fissate, almeno per quel che riguarda i provvedimenti posti in essere durante la legislatura appena terminata.

Bonus rottamazione Tv
Foto: Canva

Il 31 dicembre 2022, ad esempio, vedrà convergere alcune delle scadenze più rilevanti. A cominciare dal bonus valido per la rottamazione del vecchio televisore, necessaria per tutti coloro che, a fronte dell’acquisto di una nuova tv per rispondere alle esigenze del nuovo Digitale terrestre, volessero rientrare perlomeno di una parte della spesa. Il Bonus rottamazione, infatti, era stato pensato in aggiunta (o in alternativa) a quello destinato all’acquisto di una televisione in grado di supportare la nuova tecnologia. In quel caso si trattava di un sostegno diretto alla spesa, ottenibile tramite il commerciante che avrebbe venduto il prodotto. Per la rottamazione, invece, il funzionamento dell’agevolazione assume la forma di una concessione dietro richiesta.

Il limite al bonus è quello dei fondi stanziati. Al fine di evitare di incappare nell’esaurimento, anche se difficile vista la scadenza prossima, un’accelerazione nella richiesta sarà necessaria. Per tutti coloro che vorranno usufruire del Bonus rottamazione chiaramente. Negli ultimi due mesi rimasti a disposizione, l’agevolazione introdotta dal Governo dovrà comunque necessariamente poggiare sulle risorse ancora disponibili. Anche perché il margine di tempo stesso per la richiesta non era già di per sé molto ampio (le istanze potevano essere presentate a partire dal 23 agosto). Abbastanza, comunque, per riuscire a rientrare fra i destinatari.

Bonus rottamazione, due mesi al traguardo: come presentare domanda

Per quanto riguarda i requisiti, non ci sarà niente di trascendentale. Innanzitutto, il televisore da rottamare dovrà essere stato acquistato in data precedente al 22 dicembre 2018, in quanto ritenuto impossibilitato a supportare la nuova tecnologia. Da quella data, infatti, è stato introdotto ufficialmente lo standard di codifica HEVC MAIN 10. Inoltre, sarà necessario essere in regola con i pagamenti del Canone Rai, oltre che avere la cittadinanza. Ultimo requisito… Il bonus si caratterizza di uno sconto pari al 20% sul prezzo del prodotto acquistato, senza limiti di Isee (che invece conterà per l’agevolazione relativa al decoder) ma con limite di una sola richiesta per nucleo familiare. In sostanza, al fine della fruizione del Bonus rottamazione, sarà concesso l’acquisto di un solo tv a famiglia.

Fra gli aventi diritto, figurano anche gli over 75 al 31 dicembre 2020, i quali godono già di esenzione dal Canone (ma solo se il reddito familiare annuo non fosse superiore a 8 mila euro). Per inoltrare l’istanza, bisognerà compilare il modulo di autodichiarazione al fine della certificazione del corretto smaltimento. La rottamazione potrà essere effettuata presso gli stessi rivenditori aderenti all’iniziativa, ai quali consegnare la vecchia televisione al momento dell’acquisto del nuovo dispositivo. Altrimenti, sarà possibile consegnare la tv direttamente a un’isola ecologica autorizzata. In questo caso, però, all’utente dovrà essere convalidato il modulo per la certificazione dell’avvenuto smaltimento. Dopodiché, sarà possibile recarsi dal rivenditore e usufruire dello sconto. Tenendo presente che il Bonus sarà cumulabile con quello valido per l’acquisto diretto.

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