Incentivi auto, qualcosa si muove: tutte le misure al momento attive

Tornano gli incentivi che piacciono agli italiani seppure in un momento realmente delicato per il paese. Una nota almeno positiva.

In un momento tanto delicato per il nostro paese una buona notizia che fa sperare i cittadini, finalmente. Un momento, critico, drammatico dal quale non si sa bene quando se ne potrà uscire. L’intervento dello Stato, di chi governa, è arrivato anche stavolta. Arriva a dare incentivi, a provare a smuovere l’economia in un momento tanto complesso ed apparentemente senza via d’uscita, almeno per il momento.

Incentivi auto
Fonte Adobe Stock

Una nuova opportunità per i cittadini italiani in una fase realisticamente parlando molto delicata. L’economia a pezzi, la crisi che rosicchia tutto ai cittadini, dal quotidiano fino alle dinamiche a lungo termine. Tutto messo in discussione insomma, la crisi non conosce limiti, quello che succede nelle ultime settimane è qualcosa di indescrivibile per certi versi. Situazioni che mai avremmo immaginato di poter vivere. In qualche modo, però, bisogna pur ricominciare.

Nel caso specifico pare si possa riprendere un certo discorso avviato già nei mesi passati da una serie di incentivi legati al potenziale acquisto di veicoli per cosi dire “puliti”, di quelli che non guastano l’aria e l’ambiente circostante. Una serie di incentivi per provare tra l’altro a rilanciare in qualche modo l’economia, rimettere in circolo tutto, per quanto possibile. Ovviamente il tutto è per chi anche in questa situazione può permettersi il lusso di investire nel particolare settore.

Tempi bui nel quotidiano, cosi come si diceva, dove diventa difficile fare la spesa, mettere la benzina all’auto, pagare le bollette, disporre di qualsiasi servizio. Il tutto insomma gira intorno alla ricerca di un nuovo punto d’equilibrio, qualcosa che possa in qualche modo far ripartire le cose. L’incentivo, il sostegno, cosi come visto in passato in alcuni casi può aiutare. Far quasi sentire al sicuro lo stesso cittadino rispetto alle dinamiche quotidiane.

Sostegni, incentivi che chiaramente non passano esclusivamente per il settore alimentare o energetico, li dove forse, in questa fase ce ne sarebbe davvero bisogno. Oggi insomma l’aiuto dello Stato arriva per l’automobile, il che vuol dire non inquinare o inquinare molto meno. La ricetta è tutto sommato questa. Ci si reinventa mettendo in moto una nuova idea una nuova linea d’azione. Oggi, più che mai il rispetto dell’ambiente è questione di primo piano.

Incentivi auto, qualcosa si muove: tutte le agevolazioni previste nel settore automobilistico

Incentivi rottamazione che in qualche modo rappresentano un vantaggio enorme per il cittadino disposto ad investire nello specifico settore. Bonus rottamazione insomma per l’acquisto di veicoli non inquinanti fino a 60 g/km CO2. Il Ministero dello sviluppo economico spie infatti che dalle 10 del 2 novembre si aprono sulla piattaforma ecobonus.mise.gov le prenotazioni per i nuovi incentivi all’acquisto di auto non inquinanti fino a 60 g/km CO2.

ll tutto risulta stabilito dal Dpcm adottato dal Governo su proposta del ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti. Lo stesso Mise, spiega le stesse novità introdotte dall’ultimo Dpcm che riguardano i cittadini con reddito inferiore a 30mila euro che nel caso in cui si proceda all’acquisto di veicoli di categoria M1, elettriche e ibride plug-in, avranno accesso a benefici per l’anno 2022 incrementati del 50%.

“Con l’avvio di questa misura si concretizza il disegno industriale avviato all’inizio del mandato per accompagnare la filiera e i cittadini verso la transizione green, puntando su un approccio pragmatico che tenga conto non solo degli effetti economici e ambientali ma anche di quelli sociali – dichiara il ministro Giancarlo Giorgetti. ‘Istituendo per la prima volta al Mise un fondo ad hoc da 8,7 miliardi, sono stati resi strutturali finanziamenti e strumenti dedicati a offerta e domanda, con l’obiettivo di imprimere una forte accelerazione nella diffusione di auto meno inquinanti e un solido sostegno alle produzioni industriali italiane”.

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Lo sconto più conveniente di tutti risulta, ad oggi, quello che riguarda chi acquista un’auto  elettrica con un reddito inferiore a 30 mila euro. In questo caso si avrà accesso ad incentivi massimi di 7,5mila euro. Il vantaggio insomma è più che significativo. Numerosi gli altri incentivi in circolazione e le altre possibilità per gli stessi cittadini. Il momento almeno sotto questo punto di vista sembra essere quello giusto. Vantaggi per chi può averne diritto e per chi ne ha la possibilità, insomma.