Monete, ci serviva anche per telefonare: quanto vale oggi la moneta gialla

Un esemplare di moneta forse dimenticato dai più. C’è stato un tempo in cui il suo utilizzo era fondamentale.

Le singole storie delle monete rappresentano si voglia o meno, un tuffo nel passato, più o meno recente. In alcuni casi alcune monete restano per sempre impresse in quello che possiamo definire immaginario collettivo di un popolo, in altri invece il tutto va man mano affievolendosi, per poi ritornare esclusivamente in alcuni specifici casi. La moneta in questione non è di certo tra le più osannate, ma tutti conservano di lei un nostalgico ricordo.

Monete da collezione fonte pixabay
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Collezionare monete, oggi più che mai è sempre più tra gli interessi dei cittadini di ogni parte del mondo. Negli ultimi anni, poi, con l’avvento della rete, il tutto ha assunto un tono molto più disteso in qualche modo, meno frenetico ma molto più avvolgente. Oggi, ad esempio, la presenza di specifiche piattaforme dedicate prettamente al collezionismo consente agli appassionati di farsi una vera e propria cultura in merito, in maniera del tutto gratuita.

In linea di massima le scelte dei collezionisti, in quanto a possibili affari da gestire attraverso il web, altra interessante novità degli ultimi anni, prendono in considerazione ciò che lo stesso mercato propone come assolutamente imperdibile, per intenderci. Il mercato detta ogni condizione, è lui a fare le regole a stabilire chi sale e chi scende, cosi come in qualsiasi altro contesto insomma. Questo specifico esemplare, oggi, si può dire, pare sia davvero sulla cresta dell’onda.

Nel caso specifico, parliamo della moneta da 200 lire, il ricordo che tutti gli italiani avranno di sicuro di lei è legato alle telefonate che grazie a questo esemplare di moneta hanno avuto luogo, il tutto chiaramente in un’epoca in cui non si aveva alcuna idea di cosa sarebbe successo qualche decennio dopo, con la rivoluzione dettata dall’avvento dei telefonini cellulari. Un’altra epoca insomma, in cui una chiamata al telefono pubblico era l’unico modo di comunicare se ci si trovava per strada. Un gettone telefonico, per molti anni, è costato proprio 200 lire.

Monete, un tempo prezioso strumento, oggi dimenticato: il prezzo attuale di questo esemplare è incredibile

200 lire
200 lire

La vecchia moneta da 200 lire ha fatto il suo esordio nel nostro paese nel 1977. Nonostante il suo taglio ultrapopolare, sono infatti milioni e milioni gli esemplari coniati nel corso degli anni successivi, questa moneta può essere venduta in particolari condizioni di conservazione a prezzi davvero molto alti. Il tutto grazie ad una particolare serie, per cosi dire, più che altro parliamo di un particolare esemplare coniato per sondare in qualche modo il terreno prima della messa in circolazione ufficiale.

La versione di 200 lire, coniata nel 1977 con la scritta PROVA, che nel caso in cui venisse trovata in ottime condizioni di conservazione potrebbe valere circa 600 euro. Parliamo di una cifra incredibilmente alta se consideriamo il valore nominale originario dell’esemplare in questione. Oggi più che mai insomma il mondo del collezionismo cala i suoi assi al momento più opportuno, quando questi vanno su con il proprio valore di mercato, chiaramente.

Parliamo di una moneta molto popolare, cosi come si accennava, di conseguenza ritrovarsela tra le mani potrebbe essere di certo non impossibile. Certo, la versione di prova del 1977 è molto rara ma non impossibile da scovare. Magari proprio in casa vostra, in qualche vecchio abito, vecchio porta oggetti potrebbe trovarsi l’esemplare dei sogni. Un pezzo assolutamente unico che oggi come oggi potrebbe davvero fare la felicità di chiunque.

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Tempi gloriosi per il collezionismo di monete insomma. Oggi più che mai certi temi, certe scoperte tornano alla ribalta per il piacere degli appassionati di ogni parte del mondo. Certi esemplari, resteranno immortali, ce lo dice la storia, poco, ma sicuro.