Crisi, licenziamenti nelle aziende tech: non solo start up, anche i colossi del web ..

La crisi economica ha colpito anche i grandi colossi del web che sono state costrette a prendere delle drastiche decisioni.

La recessione e la difficile situazione economica ha colpito anche il settore tech.

licenziamenti aziende
foto adobe

Sono molte le aziende tecnologiche che hanno dovuto congelare le assunzioni o addirittura hanno pianificato dei licenziamenti. Infatti, anche il mercato digitale e internet hanno subiti dei cali a seguito della crisi economica.

Come stanno affrontando la difficile situazione economica le start up

Basti pensare che Shopify, la piattaforma di e-commerce che durante la pandemia aveva aumentato il suo bussiness di oltre l’80%, in questi giorni ha deciso per il licenziamento di 1.000 dipendeti. Si tratta del 10% del suo staff. Stando a quanto dichiarato dai dirigenti, i licenziamenti si sono avuti a seguito di una proiezione sbagliata, su quella che poteva essere la crescita futura dell’azienda.

Non solo start up, anche i colossi del web sono costretti a licenziare

Anche le grandi aziende che da anni sono protagoniste del web sono state costrette a licenziare parte del proprio personale. Si tratta ad esempio di Netflix, con la piattaforma streaming per vedere serie tv e film che tra maggio e giugno di quest’anno ha licenziato 450 dipendenti. Anche il numero degli abbonati è in calo da inizio anno. Cosa simile è successa a Twitter, che ha dovuto mandare a casa il 30% del suo team talent acquisition. Anche TikTok sta valutando una profonda ristrutturazione del suo staff. Questo dovrebbe portare una serie di licenziamenti sia in Europa che negli Stati Uniti d’America.

Cosa sta succedendo nei colossi del web come Meta e Google

Sembra che stiano attraversando un periodo di crisi anche i due colossi più importanti sulla piattaforma di internet. Si tratta di Meta e Google. I dipendeti di Meta sono già stati avvisati, quelli meno produttivi rischiano di andare presto a casa. Per ora Zuckerberg ed il suo staff di dirigenza hanno solo alzato la pressione sui dipendenti. Fonti autorevoli parlano di una caccia alle streghe nei confronti dei reparti meno produttivi dell’azienda. Stessa cosa Google, che per ora non ha annunciato alcun licenziamento, seppur ha rallentato in maniera significativa le assunzioni che aveva in programma in questo periodo.

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I dati di Microsoft, Apple e Tesla

Altre aziende tecnologiche importanti sono Microsoft, Apple e Tesla. Microsoft, ha deciso di tagliare molti ruoli apicali nei settori di windows, office e team. Anche Apple, stando a fonti certe, dovrebbe ridurre in maniera significativa il numero delle assunzioni previste per il 2023. Mentre Tesla ha licenziato 200 persone ed è stata costretta a chiudere uno dei suoi uffici in California.