Cosa+accade+quando+il+fisco+controlla+il+nostro+conto+corrente%3F+Una+sentenza+chiarisce+tutto
ecodimilanocom
/2022/08/19/cosa-accade-quando-fisco-controlla-nostro-conto/amp/

Cosa accade quando il fisco controlla il nostro conto corrente? Una sentenza chiarisce tutto

Published by
Marco Infanti

Una nuova sentenza della corte di cassazione ha chiarito quali sono le responsabilità legali dei contribuenti a seguito di un accertamento fiscale. 

Non tutti lo sanno, ma nel momento in cui il fisco decide di controllare il nostro conto corrente, e nota delle somme di denaro che gettano sospetti sul reale reddito dichiarato dal contribuente, a questi spetta in modo esclusivo l’obbligo di dover dimostrare la propria innocenza e dunque la regolarità della sua situazione fiscale con l’Agenzia delle Entrate. 

Adobe Stock

Fisco, accertamenti conto corrente: cosa dice l’ultima sentenza della Cassazione

Un principio che è stato anche confermato in tempi recenti da una sentenza della Corte di Cassazione che ha stabilito come tutti i lavoratori dipendenti e i pensionati, sono tenuti ad assumere immediatamente l’onere di dover dimostrare e giustificare la loro situazione reddituale, nel momento in cui il fisco riscontra delle situazioni sospette. Un’altra normativa a cui bisogna assolutamente fare riferimento in questi casi, è quella contenuta nel dpr n.600/1973 all’articolo 32.

Questo stabilisce infatti che l’onere in questo caso grava totalmente sul contribuente che dovrà presentare dati analitici che permettano di attestare la coerenza del conto corrente rispetto al reddito dichiarato.

Spetta al contribuente fornire le prove della propria innocenza a seguito di un accertamento fiscale

In questi casi inoltre, vengono analizzati tutti movimenti bancari portati avanti dal cittadino, in quanto si parte dal fatto che vengono considerati movimenti che possono essere in potenza riconducibili all’attività economica svolta dal soggetto indagato, che si tratti di un lavoratore dipendente o di un’impresa privata.

La sentenza della Corte di Cassazione a cui si accennava in precedenza, riguardava un ricorso fatto da un contribuente, multato dall’Agenzia delle Entrate con la motivazione di non aver fornito i dati richiesti sul proprio conto corrente, a seguito di un accertamento fiscale che aveva evidenziato possibili irregolarità. La Cassazione ha in seguito rigettato il ricorso portato avanti dal cittadino, stabilendo in primo luogo come questi non avesse effettivamente presentato la documentazione richiesta.

In tal senso, viene dunque cementificato il principio secondo cui spetta al solo contribuente dimostrare la legalità delle proprie operazioni bancarie nel caso in cui il fisco lo richieda. 

Published by
Marco Infanti

Recent Posts

  • News

Viaggio Culturale d’Autunno: Da Rozzano a Lisbona e Sintra con l’Associazione Amici della Biblioteca

Scopri l'autunno portoghese con l'Associazione Amici della Biblioteca di Rozzano: un viaggio culturale tra Lisbona…

7 ore ago
  • News

Lisistrata: Una Satira Contro la Guerra Rivive sul Palcoscenico del Teatro Roberto de Silva

"Lisistrata", la commedia del V secolo a.C. di Aristofane, torna in scena nel 2027 al…

1 giorno ago
  • News

Ritorna lo Spirito del Gospel Natalizio: Il New York Gospel Choir Celebra l’Amore, la Speranza e la Gioia di Vivere

Il New York Gospel Choir, diretto da Mark Anthony Henry, torna in Italia il 19…

2 giorni ago
  • News

Milano: Nuova Ordinanza Comunale per Proteggere i Rider dal Caldo Estremo

L'ordinanza del Comune di Milano rallenta le consegne durante le ore più calde per proteggere…

3 giorni ago
  • News

Bano Beats 2026: L’Edizione del Castello – Nuova Location, Stesso Formato Incredibile

"Bano Beats 2026" cambia scenario, traslocando in un castello storico, mantenendo il suo format originale.…

4 giorni ago
  • News

Milano: Il Futuro degli Spazi Culturali tra Libri, Biblioteche e Urbanistica

Milano sta trasformando la lettura in un gesto urbano, con biblioteche e spazi di lettura…

5 giorni ago