Quando esce Intraweb 2022? Data ufficiale, come installarlo

Il modello Intrastat è la certificazione di dichiarazione che fa riferimento a tutte quelle operazioni di scambio di beni e servizi soggetti ad Iva e all’interno dell’Unione Europea. Il modello rientra nella procedura Intraweb 2022. Il nuovo software gratuito dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, rilasciato annualmente, destinato a quei contribuenti che devono rispettare l’invio telematico del modello Intrastat, la dichiarazione che elenca le operazioni di compravendita tramite partita Iva. Si tratta di un’operazione volta al monitoraggio fiscale e anche statistico di tutte le transizioni commerciale all’interno dei confini europei.

Il programma è destinato a supportare gli operatori economici a gestire e organizzare cessioni e acquisti intracomunitari. Per facilitare tale gestione, il software è diviso in moduli:

  • modulo compilazione elenchi intra
  • modulo controllo file intrastat
  • modulo telematico invio elenchi intrastat

Il primo, come indica il nome stesso del modulo, serve a compilare in modo semplice gli elenchi. Il secondo consente il controllo formale sui singoli file degli elenchi dei prodotti con altri programmi. Il terzo, infine, è il servizio che fornisce all’operatore alcune funzioni per l’agevolazione dell’invio telematico.

A chi è destinato Intraweb 2022? Gli utenti di riferimento sono operatori economici obbligati a tale documentazione e soggetti delegati, ovvero commercialista, doganalisti che, in pratica operano per conto dei propri assistiti. Intraweb 2022 è disponibile in modalità stand-alone per un singolo utente e client-server per più utenti. Nel primo caso, il programma è utilizzabile solo sul computer sul quale è stato caricato. nel secondo caso, invece più computer possono essere collegati in Rete ed utilizzare la medesima versione di Intraweb.

Il modello va presentato entro il 25 del mese successivo al periodo di riferimento.

Tra le novità previste dal programma, c’è l’obbligo di inserire informazioni sull’origine definita non preferenziale dei beni inviati in un altro Stato membro. Questo a meri fini statistici. Inoltre, per spedizioni di articoli di valore inferiore a mille euro ed effettuate in Europa, esiste una semplificazione di procedura. Non è previsto, infatti, indicare la nomenclatura doganale in modo specifico. La richiesta del certificato attinente all’origine non preferenziale va rivolta alla Camera di Commercio territoriale.

Come installare il software?

Il primo passo da compiere è un backup della vecchia versione, aprirla e scaricare l’app correttamente. A tal punto, cliccando sull’applicazione, si avvia la procedura per installare il programma, importando i dati della precedente versione, formule e tracciati compresi. Appena terminato l’upload della versione aggiornata, il ripristino è ultimato e si può avviare il programma. Nel caso in cui ci si renda conto della mancanza di alcuni dati, è bene ripetere la procedura e verificarne il buon andamento.

A seguire, va configurato Intraweb per la firma. Questo nel caso sia la prima volta che si effettua tale passaggio.

In virtù della Brexit, dallo scorso anno il regno Unito non rientra più nel territorio doganale e fiscale UE, pertanto per cessioni e/ acquisti di prodotti vanno rispettate procedure aggiuntive. Si rende, quindi necessario indicare negli elenchi Intra gli scambi con soggetti Vies residenti in Irlanda del Nord, mentre sono escluse le prestazioni a favore di o ricevute da residenti in Irlanda del Nord.