Quanto guadagna un arbitro di champions league? Le cifre da capogiro

Un arbitro ha diverse responsabilità e alcuni doveri da rispettare, ma quanto guadagna? Ogni anno ci sono un sacco di partite di calcio che vengono giocate e arbitrate, molte delle quali in champions league. Si tratta di confronti sportivi che avvengono tra le squadre locali professionali degli stati europei. La UEFA champions league è la competizione più importane, tra quelle calcistiche. Quindi è giusto domandarsi quanto viene pagato chi ci partecipa come professionista remunerato. Questa domanda non vale solo per quanto riguarda i calciatori, dal momento che si tratta di cifre abbastanza note al pubblico, ma anche per chi li arbitra. Infatti ci sono moltissime maestranze e professioni, che girano intorno al mondo calcistico. A cominciare da chi fa l’arbitro. Scopriamo insieme in questo articolo come diventare arbitro italiano in champions league e quanto si guadagna.

Arbitro di calcio: di cosa si occupa?

Essere arbitro significa fare rispettare le regole del gioco, anche nel caso del calcio. Può sembrare un concetto banale, ma per gli arbitri calcio e regolarità sono un binomio che non si può separare. Questo comporta diversi compiti, che può svolgere con l’aiuto di due assistenti arbitri. Anche loro indossano le divise arbitro, per distinguersi dai giocatori delle squadre che partecipano alla competizione.

Tra i compiti arbitrali rientra il controllo dei palloni e dell’equipaggiamento dei calciatori, oltre all’identificazione dei membri della squadra. Ciò include anche lo staff tecnico, che verifica assieme al resto prima dell’inizio della partita, tramite la distinta. Inoltre l’arbitro si occupa di cronometrare la partita e di annotare sul referto tutti gli episodi salienti della gara. Questo significa che deve indicare i provvedimenti disciplinari adottati, le reti segnate, il periodo di recupero e altri dettagli importanti. Questo documento ufficiale, poi, deve essere inviato al giudice sportivo competente rispetto alla categoria.

Un arbitro di calcio può interrompere momentaneamente o definitivamente la partita, oltre a sospenderla. Questo può dipendere sia da infrazioni alle regole, sia per interferenze esterne. Tutto ciò è sancito con la regola 5 del regolamento ufficiale. Secondo questa, l’autorità dell’arbitro ha valore durante tutta la durata della sua permanenza all’interno dell’impianto sportivo.

Quanto guadagnano gli arbitri in champions league

Gli arbitri, che sono considerati dei veri e propri direttori di gara, vengono assegnati alle partite secondo le designazioni arbitrali. Questo vale anche per gli incontri della UEFA champions league, il cui prestigio è più alto rispetto alle partite di campionati. Ciò si riflette anche rispetto alle indennità di arbitraggio, ovvero i guadagni, che sono decisamente superiori. Se si vuole andare nello specifico, si può parlare direttamente dei dati ufficiali messi a disposizione da UEFA.

In breve, secondo le designazioni arbitri e compensi cambiano. In campo europeo il guadagno va da 2700 euro a 5000 euro, a seconda della categoria dell’arbitro. Ciò è dovuto al fatto che l’UEFA fa una distinzione per quanto riguarda sia gli arbitri, sia gli assistenti, secondo il curriculum e l’esperienza. Inoltre, dai quarti di finale in su i compensi aumentano in maniera significativa.