Ansiolitici leggeri, cosa prendere per stare più tranquilli? La risposta

Gli ansiolitici sono farmaci utilizzati per abbassare il livello d’ansia. Alcuni di questi sono utilizzati anche in situazioni più specifiche per favorire il sonno e in questo caso si parla di farmaci ipnotici, ipnoinduttori o ipnoinducenti. Gli ansiolitici che rientrano nella categoria delle benzodiazepine sono tra i farmaci più utilizzati dopo i classici anti infiammatori. Scopriamone di più!

Tranquillanti e ansiolitici leggeri: cosa c’è da sapere

Ansia e attacchi di panico possono essere difficili da tenere sotto controllo, soprattutto quando a questi disturbi si legano la perdita di sonno con conseguente stanchezza generale, irritabilità, mancanza di concentrazione, difficoltà a lavorare e via dicendo. Per affrontare tali problemi non significa per forza di cosa ricorrere a medicinali pesanti. Consulti medici approfonditi e psicoterapia comportamentale saranno di grande aiuto.

Gli ansiolitici più leggeri, come quelli naturali, sono consigliati per chi soffre di lievi disturbi di ansia e non considerati sostituti della terapia ansiolitica farmacologica vera e propria. Nel caso di disturbi patologici e di ben più grave entità le sostanze di cui si sta parlando non sono sufficienti, motivo per cui è bene farsi seguire da uno specialista in grado di definire una corretta terapia.

Spesso le persone ricorrono ai farmaci ansiolitici e i più usati sono proprio le benzodiazepine (en gocce, xanax gocce, lexotan gocce, ansiolin, xanax compresse ansiolitico, en farmaco, delorazepam gocce, gocce en, alprazolam gocce, tavor gocce, ecc.). Oltre a questi si aggiungono dei derivati come il Felison, il Minias, l’Halcion, il Roipnol e altri che pur avendo una composizione differente da quelle delle benzodiazepine, causano comunque un effetto sedativo.

Xanax effetti collaterali e controindicazioni degli ansiolitici

Tavor effetti collaterali? Lexotan effetti collaterali? Sono tra le domande più frequenti. I farmaci citati sono tutti caratterizzati da una composizione naturale e leggera, ciò non toglie che si debba comunque fare attenzione alle controindicazioni e agli effetti collaterali soprattutto quando si fa uso anche di altre medicine. Questo è un altro motivo per cui è sempre meglio farsi seguire da un medico specializzato e chiede consigli specifici anche al farmacista.

Pe quanto riguarda le controindicazioni si ricorda che gli ansiolitici e gli integratori non devono essere assunti da soggetti che soffrono di ipersensibilità ad una o più componenti degli stessi, alcuni di questi sono sconsigliati alle donne in gravidanza e in fase di allattamento. Ovviamente vi sono controindicazioni più specifiche a seconda del tipo di prodotto.

Per quanto riguarda gli effetti collaterali, invece, si ricorda che questi possono dipendere oltre che dalla tipologia di prodotto anche dal dosaggio. In linea generale possono presentarsi: mal di testa, tachicardia, insonnia e problematiche gastrointestinali.

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Ansiolitici naturali e naturali senza ricetta medica: quali sono

Oltre ai farmaci già citati esistono anche una serie di integratori naturali che possono essere acquistati e assunti senza ricetta medica (ciò non toglie che sia sempre preferibile seguire i consigli di un medico specializzato). Gli integratori alimentari classificati come ansiolitici leggeri sono a base di: camomilla, passiflora, melissa, biancospino, valeriana, rodiola, kava kava, lavanda, teanina, ecc. Questi si trovanoin commercio sotto forma di infusi, gocce, pastiglie o tisane da assumere a seconda dei propri gusti.