Spesso quando andiamo al ristorante cadiamo nell’errore di pensare che i prezzi di pasta e pizza siano nella media e non sproporzionati. A quanto pare non è così
Vi siete mai chiesti quali sono i reali costi che i ristoratori affrontano per la preparazione di queste pietanze celebri della cucina nostrana? Scopriamoli insieme.
Andare a cena o pranzo fuori per gli italiani è una vera e propria tradizione. Secondo un’indagine condotta da Doxa 8 cittadini su 10 mangiano al ristorante almeno una volta al mese e il 57% di questi 8 almeno una volta alla settimana.
Un momento di benessere a cui non si vuole rinunciare nonostante, soprattutto nel fine settimana. Naturalmente nelle grandi città come Napoli, Milano, Roma, Firenze e Palermo si spende un po’ di più. Nonostante ciò la voglia di gustare delle pietanze tipiche nostrane è sempre altissima.
Infatti nonostante siano sempre più numerosi i ristoranti etnici e specializzati in cibo straniero, i piatti più richiesti restano sempre la pasta e la pizza. Naturalmente ciò dipende anche dalle tradizioni regionali, basti pensare che in Emilia regnano i tortellini e in Liguria la pasta al pesto solo per citare alcuni esempi.
Per quanto riguarda la pizza il costo per una margherita seduti al tavolo varia da 5-6 euro a 12 euro. La seconda tipologia più richiesta è la capricciosa. Tornando alla regina per antonomasia delle pizze italiane secondo una ricerca del Sole24ore realizzarla costa tra i 0,64 centesimi di euro a 1,13 euro. La variazione dipende dalla qualità degli ingredienti.
Messa così laddove la si paga 12 euro il guadagno lordo è del 1000%. Chiaramente vanno considerate le spese a cui il gestore deve far fronte come le tasse da pagare, gli stipendi del personale o l’eventuale costo di affitto del locale.
Medesimo discorso per la pasta. Stando a quanto riportato dall’ADUC (associazione utenti e consumatori Aps) un piatto di pasta al pomodoro comporta un esborso di 0,25 centesimi ad un ristoratore. Quindi considerando il prezzo medio di 9 euro quando lo mangiamo al ristorante, il guadagno lordo è del 3600%. Chiaramente anche in questo caso senza considerare i costi di gestione.
Dunque, quelli che in apparenza ci sembrano dei prezzi buoni in realtà non lo sono poi così tanto, almeno se ci si basa su questi calcoli basici.
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