Come ogni anno sono in molti a chiedersi se Natale e Capodanno contribuiranno o meno ad aumentare l’importo della busta paga di dicembre. Ecco come funziona.
Natale è ormai passato, mentre mancano davvero pochi giorni a Capodanno. Delle festività particolarmente attese che potrebbero consentire a molti lavoratori di beneficiare di una retribuzione più alta. Ma è davvero così? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.
Dicembre si rivela essere, senz’ombra di dubbio, il mese più atteso e magico dell’anno. Questo, come è facile immaginare, per via delle festività che si susseguono e che caratterizzano tale periodo. Ne abbiamo avuto un primo assaggio già giovedì 8 dicembre che ha fatto da apripista agli eventi natalizi, per poi passare con il 25 dicembre.
Ebbene, proprio soffermandosi sul Natale e Capodanno, sono in molti a chiedersi se questi giorni di festa consentiranno o meno a molti lavoratori di aumentare l’importo della busta paga di dicembre. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.
Ottime notizie per molti lavoratori che con la busta paga di dicembre potranno beneficiare di un importo più alto rispetto alle altre mensilità. Entrando nei dettagli è bene ricordare che in linea generale il 25 dicembre è considerato un giorno festivo che, in quanto tale, viene retribuito anche se il dipendente non lavora.
Anche quest’anno che il giorno di Natale cade di domenica si ha diritto una retribuzione più alta perché considerata una festività non goduta. Per sapere a quanto ammonta tale incremento bisogna far riferimento al Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro di categoria.
Tale incremento, infatti, differisce a seconda delle clausole collettive che per la maggior parte dei lavoratori dipendenti corrisponde ad un ventiseiesimo della retribuzione mensile.
Soffermandosi sul Ccnl commercio, ad esempio, chi lavora a Natale ha diritto ad una maggiorazione del 30% e a un giorno di riposo compensativo il 26 dicembre. A beneficiare dell’incremento più sostanzioso in busta paga, se lavorano a Natale, sono gli operai con il Ccnl metalmeccanici. In quest’ultimo caso, infatti, si può ottenere fino al 50% in più.
Brutte notizie, invece, per chi spera di avere una retribuzione più alta il 31 dicembre. L’ultimo giorno dell’anno, infatti, non viene considerato festivo. Ne consegue che chi lavora il 31 dicembre non ha diritto ad alcuna maggiorazione in busta paga.
Si invita, comunque, a prestare attenzione a quanto pattuito con il proprio contratto di lavoro. In alcuni casi, infatti, il datore di lavoro può decidere di riconoscere ugualmente un importo in busta paga più alto.
Nel caso in cui, invece, una persona lavora durante la serata di Capodanno, anche dopo la mezzanotte, potrebbe ottenere un aumento in busta paga. Ne è una chiara dimostrazione il Ccnl Pubblici esercizi, ristorazione e turismo.
I camerieri, infatti, potranno ad esempio beneficiare di un aumento in busta paga del 25% per chi lavora dalle ore 23 fino alle ore 6. Prevista una maggiorazione superiore al 20%, invece, per chi lavora il primo dell’anno.
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