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Smartphone, privacy a rischio: così ci ascoltano e rubano i dati, inquietante verità

Published by
Veronica Caliandro

Attenti agli smartphone, privacy a rischio. In questo modo ci ascoltano e rubano i dati. Ecco l’inquietante verità.

Privacy a rischio a causa degli smartphone. Questi dispositivi, infatti, sono in grado di ascoltarci e rubare i nostri dati. Ma come è possibile? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Eco di Milano

Sms, social, telefonate, app di messaggistica istantanea e chi più ne ha più ne metta. Sono davvero tanti i servizi a cui possiamo accedere in modo facile e veloce grazie all’utilizzo del proprio smartphone. Proprio questo dispositivo, infatti, ci offre la possibilità di comunicare con chiunque, in qualsiasi momento e luogo del mondo, anche con soggetti fisicamente molto distanti da noi.

Proprio soffermandosi su tale apparecchio abbiamo già avuto modo di vedere assieme come grazie a questi accorgimenti sia possibile risparmiare sull’utilizzo dei giga byte. Oltre agli innumerevoli vantaggi, però, bisogna stare attenti alle possibili insidie. Giungono, infatti, pessime notizie per gli amanti degli smartphone, in quanto questi dispositivi sono in grado di ascoltarci e rubare i nostri dati. Ma come è possibile? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Smartphone, privacy a rischio, così ci ascoltano e rubano i dati: tutto quello che c’è da sapere

Come già detto giungono brutte notizie per gli amanti degli smartphone, in quanto questi dispositivi sono in grado di ascoltarci e rubare i nostri dati. Ma come è possibile? Ebbene, bisogna sapere che i nostri smartphone sono in grado di ascoltare quello che diciamo e utilizzare tali informazioni per fini, nella maggior parte dei casi, commerciali.

Entrando nei dettagli non è il telefono in sé a spiarci, bensì le applicazioni che installiamo su di esso. Basti pensare alle varie applicazioni social che, come noto, si riempono di informazioni inerenti la vita privata.Se tutto questo non bastasse, vi sono applicazioni che vendono illecitamente i dati degli utenti, andando così a violare la nostra privacy.

Onde evitare spiacevoli inconvenienti, pertanto, si invita a prestare attenzione alla richiesta di attivazione del microfono e della telecamera per permettere all’app di funzionare. Proprio dando questo consenso, infatti, si finisce in alcuni casi per essere spiati.

A tal proposito si invita ad accedere alla sezione Impostazioni, quindi privacy e “gestisci autorizzazioni”. In questo modo è possibile decidere per quali applicazioni consentire o meno l’uso del microfono. Un piccolo e semplice accorgimento, che permette di evitare a soggetti terzi di violare la nostra privacy.

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Veronica Caliandro

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