Pellet%3A+dove+comprarlo+a+prezzi+convenienti+e+risparmiare+sul+riscaldamento
ecodimilanocom
/2022/09/15/pellet-dove-comprarlo-prezzi-convienti/amp/

Pellet: dove comprarlo a prezzi convenienti e risparmiare sul riscaldamento

Published by
Antonio Pilato

Acquistare il pellet per la propria stufa senza spendere cifre spropositate è un buon viatico lungo la strada del risparmio. Ecco alcune dritte in merito

Nell’ultimo periodo i prezzi di un sacchetto di materiale sono decisamente più elevati rispetto a qualche tempo. Il tutto è frutto dell’aumento vertiginoso della domanda.

Fonte Adobe Stock

Gli impianti di riscaldamento a pellet sono quelli più in auge in vista del prossimo inverno. Rispetto al metano ad esempio può garantire un risparmio fino al 20%. Niente male, soprattutto allo stato attuale dove i consumi vanno centellinati in qualsiasi modo.

Rapportato al gas lo squilibrio diventa ancor più evidente. Se la guerra in Ucraina non dovesse placarsi nei prossimi mesi, senza potersi avvalere delle materie prime provenienti dalla Russia la situazione non può che peggiorare.

Pellet: come risparmiare e riconoscere la qualità del prodotto

Per effetto di ciò la transizione verso il pellet è già iniziata in maniera piuttosto marcata dalla fine della scorsa primavera. In molti non vogliono farsi trovare impreparati in vista del prossimo inverno, ma per effetto di ciò la domanda è aumentata a livelli esponenziali.

Quindi, cerchiamo di capire dove acquistare il sopracitato biocombustibile solido e qual è il periodo migliore per comprarlo a prezzi accessibili. Sotto questo punto di vista l’estate è il periodo migliore, per questo molte persone negli ultimi mesi hanno preso d’assalto i punti vendita.

Più si andrà verso l’autunno e l’inverno più ci sarà un’impennata in tal senso. Farlo online può essere sicuramente un buon viatico per spendere di meno o comunque il giusto. Al contempo è fondamentale dare uno sguardo anche alla qualità del prodotto.

Infatti prendere del pellet scadente potrebbe portare la stufa a consumare di più visto che di fatto si brucia subito. Quindi, a quel punto verrebbe meno il discorso che più sta a cuore ai cittadini, ovvero quello di ridurre in consumi.

Per non sbagliare bisogna tener conto del tasso di umidità e del potere calorifero. Nel primo caso è solitamente inferiore al 10%. Più bassa è la percentuale, maggiore è l’energia che genera la momento della combustione.

Il potere calorifero invece deve avere classe A1. Si tratta di quello più pregiato e che rilascia il più basso contenuto di ceneri. La classe A2 è una via di mezza ancora accettabile, mentre la classe B è indice di un materiale scadente.

Published by
Antonio Pilato

Recent Posts

  • Economia e Finanza

Sessant’anni e non sentirli: quando un prodotto diventa economia reale

Ci sono prodotti che attraversano le epoche senza perdere rilevanza. Non perché siano rimasti identici,…

1 ora ago
  • Lavoro

Il lavoro più facile di sempre? È questo: pagano anche 180 euro al giorno

Qual è il lavoro più facile del mondo? Una risposta univoca non c'è, però sicuramente…

5 ore ago
  • Lifestyle

Arredare la camera da letto: le tendenze per il 2025

La camera da letto si conferma come il rifugio personale per eccellenza, uno spazio intimo…

5 ore ago
  • News

Gerry Scotti e il dramma atroce della malattia: una sola cosa l’ha aiutato a sconfiggerla

Gerry Scotti ormai qualche anno fa ha vissuto un vero e proprio dramma atroce che…

6 ore ago
  • Tecnologia

Carta bloccata? Attenti ai truffatori: ecco come ti fregano

Se hai la carta bloccata per problemi tecnici della banca, fai attenzione ai truffatori: ecco…

8 ore ago
  • Lifestyle

Grandi spazi, grandi sfide: la pulizia nelle grandi strutture

Hai mai camminato nel corridoio di un grande centro commerciale alle nove del mattino o…

6 giorni ago