Carenza di vitamina D? Uno studio rivela la sua importanza per il sistema immunitario

Una recente ricerca condotta sulla vitamina D ha stabilito la sua enorme importanza anche in ambito di infiammazione cronica.

Una carenza di vitamina D può portare ad un aumento anomalo della proteina C-reattiva, un indice di infiammazione che rivela processi flogistici di varia natura all’interno del corpo.

Vitamina D fonte pixabay
Vitamina D fonte pixabay

Per questo motivo uno studio rivela come l’integrazione di questa vitamina possa portare incredibili benefici anche in casi di infiammazione cronica.

Vitamina D: integrazione e infiammazione cronica

La vitamina D, come tutte le vitamine, è un nutriente essenziale che il nostro corpo richiede in una certa quantità per effettuare determinati “lavori”. Di norma è utilizzata dal nostro corpo per far sì che calcio e fosforo vengano assorbiti correttamente dalle nostre ossa, ma è utilizzata anche dall’apparato cardiovascolare nonché dal nostro sistema immunitario. Una carenza di questa vitamina può portare l’organismo ad essere via via sempre più sensibile agli attacchi di patogeni esterni e provocare col tempo un’infiammazione cronica dei tessuti interessati.

Secondo una recente ricerca condotta dalla University of South Australia e pubblicato sulla rivista scientifica International Journal of Epidemiology esiste una relazione concreta tra infiammazione e cronica e carenza di vitamina D. Gli scienziati hanno analizzato il patrimonio genetico di 294.970 soggetti iscritti alla UK Biobank, uno dei più grandi database medici del Regno Unito, e hanno scoperto una dipendenza diretta tra la vitamina D e la proteina C-reattiva (PCR). Quest’ultima è un’alfa globulina prodotta dal fegato che viene rilasciata in presenza di processi infiammatori interni. Ang Zhou, uno degli autori della ricerca ha concluso che:

Questo studio ha esaminato la vitamina D e le proteine ​​C-reattive e ha trovato una relazione unidirezionale tra bassi livelli di vitamina D e alti livelli di proteina C-reattiva, espressa come infiammazione. Integrare la vitamina D nelle persone con carenze può ridurre l’infiammazione cronica, aiutandole a evitare una serie di malattie correlate“.

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Questo studio dimostra ancora una volta come la vitamina D sia quanto mai essenziale per il nostro organismo e la correlazione riscontrata con casi di infiammazione cronica non può che spingere chiunque ne soffra nell’utilizzo di un integratore adeguato.