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Biglietti aerei, i prezzi non smettono di aumentare: e per i prossimi cinque anni …

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Giacomo Tortoriello

Continua l’estate difficile per il trasporto aereo, con aumenti del costo dei biglietti e disagi per i voli cancellati.

I voli low coast non esisteranno più. Lo dice il fondatore di una delle compagnie più famose low coast.

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Si tratta di Michael O’Leary, padre fondatore di Ryanair. Intervenuto alla BBC radio 4, O’Leary ha precisto che, a seguito della pandemia e dei rincari avuti sul costo del carburante negli ulitmi mesi, è impensabile poter viaggiare a prezzi scontati come una volta. Trovare un volo a 10 euro o poco più sarà impossibile. Come è noto, sui trasporti aerei e non solo, ha inciso in maniera considerevole l’aumento del costo dell’energia e dei carburanti, avuto a seguito dello scoppio del conflitto tra Russia e Ucraina.

Cosa ha spiegato Michael O’Leary

L’intervista rilasciata da O’Leary, è stata incentrata su un discorso più ampio di inflazione. Ovviamente, come da lui specificato, le piccole compagnie aeree low coast continueranno ad esistere. Le persone continueranno a doversi spostare, di consuenza il trasporto aereo tornerà a fare la sua parte. A cambiare sarà la tariffa. Ryanair nel corso del 2021 ha avuto una tariffa media di 40 euro, che salirà ad almeno 50 euro per i prossimi 5 anni. Nella sua intervista O’Leary ha specificato che la compagnia non potrà più garantire ai propri clienti le tariffe super scontate di una volta. Ovvero, le offerte last minute da 1 euro fino a 9,99 euro. Nonostante questo, la compagnia si impegnerà a garantire comunque numerosi posti volo da 19,99 euro fino a 29,99 euro.

Lo sciopero del personale aereo

Già a luglio, numerose compagnie sono state costrette ad annulare molti voli per via dello sciopero del personale di bordo e di quello all’interno dell’aereoporto. Lo stato di agitazione è stato confermato anche per il mese di agosto. La mobilitazione riguarda in particolar modo Easyjet, con il sindacato piloti che ha indetto tre scioperi in Spagna. Uno dal 12 al 14 agosto, un altro dal 19 al 21 agosto e infine dal 27 al 29 agosto. Insomma, nel fine settimana di agosto meglio evitare di viaggire con Easyjet. La situazione è simile ad altre compagnie low coast. In Italia, per il momento, sembra che lo stato di agitazione sia scongiurato. Almeno nel periodo dal 27 luglio al 5 settembre.

Come tutelarsi in caso di volo cancellato

Ci sono alcune compagnie che permettono il rimborso del biglietto attraverso il loro sito internet. La richiesta deve avvenire entro 7 giorni dalla cancellazione del volo. In alternativa, molte compagnie stanno cercando di ovviare al disagio causato dagli scioperi, inserendo i passeggeri nel primo volo disponibile.

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Giacomo Tortoriello

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