Il governo aumenta i bonus nel prossimo trimestre: ecco come ottenerli

Per compensare gli aumenti delle forniture domestiche: acqua, luce e gas. Il Governo ha pensato bene di aumentare i bonus sociali per i meno ambienti

Il Governo ha stabilito dei bonus sociali: per elettricità, gas e acqua. Per compensare gli aumenti. Anche per il Terzo trimestre 2022, per il rincaro dei prezzi di mercato, l’ARERA ha rinviato l’adeguamento annuale dei bonus sociali da riconoscere nel 2022.

Bonus governo
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E, al fine di compensare l’impatto degli aumenti della spesa per la fornitura previsti per il trimestre sui clienti domestici svantaggiati, ha introdotto un bonus straordinario (chiamata componente compensativa integrativa – CCI) in aggiunta a quello ordinario (componente CCE per l’elettrico e CCG per il gas), che rimane pertanto quello del 2021. Già esistente e

Per compensare gli aumenti delle utenze. L’ARERA ha rimandato l’adeguamento annuale dei bonus sociali, nel 2022. E, al fine di compensare l’impatto degli aumenti della spesa per la fornitura previsti per il trimestre sui clienti domestici svantaggiati, ha introdotto un bonus straordinario (chiamata componente compensativa integrativa – CCI) in aggiunta a quello ordinario (componente CCE per l’elettrico e CCG per il gas), che rimane pertanto quello del 2021. Già esistente e valido per tutto il Terzo trimestre.

Bonus elettrico (disagio economico familiare)

Il valore di questo bonus sociale, dipende unicamente dal numero di componenti del nucleo familiare. Valori in vigore nel Terzo trimestre 2022 (1° luglio – 30 settembre 2022): nucleo familiare uno/due componenti, euro 142,60; nucleo familiare tre/quattro componenti, euro 172,04; nucleo familiare oltre quattro componenti, euro 201,48.

Bonus gas

Invece il valore del bonus gas dipende dal numero di componenti il nucleo familiare ISEE, dalla categoria d’uso associata alla fornitura agevolata (solo uso acqua calda sanitaria e/o cottura cibi, solo uso riscaldamento, entrambi i tipi di utilizzo). E dalla zona climatica in cui è ubicata la fornitura in questione. Le componenti CCI riconosciute per il Secondo e il Terzo trimestre 2022, risultano inferiori. Riguardo alla componente integrativa CCI riconosciuta nel Primo trimestre 2022, poiché il bonus integrativo viene calcolato tenendo conto della stagionalità e del minor consumo di gas per l’uso riscaldamento del Secondo trimestre. Rispetto ai mesi invernali di competenza del Primo trimestre.

Bonus acqua

Infine il bonus sociale che acqua garantisce la fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua su base annua (50 litri/abitante/giorno) per ogni componente della famiglia anagrafica dell’utente. Per esempio: garantirà a una famiglia di quattro persone di non dover pagare fino a 73 metri cubi di acqua all’anno. La quantità di 18,25 metri cubi di acqua, è stata individuata dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. Già il 13 ottobre 2016, come quella minima necessaria per assicurare il soddisfacimento dei bisogni della persona. Il valore del bonus idrico, a differenza di quello del bonus  elettrico e gas, non è uguale per tutti gli utenti. Poiché le tariffe idriche non sono omogene, a livello nazionale, ma differisce in base all’area geografica in cui si trova la fornitura agevolata.

Come stabilire il valore dell’agevolazione Bonus acqua? E’ Semplice, amici lettori

Quindi, per individuare quale sia il valore dell’agevolazione, gli utenti dovranno consultare il sito del proprio gestore idrico. Verificare poi quali siano le tariffe applicate per il servizio idrico e calcolare infine  l’importo del bonus a cui hanno diritto moltiplicando 18,25 metri cubi per il numero di componenti della propria famiglia anagrafica e per la somma delle seguenti tariffe: tariffa agevolata stabilita per la quantificazione della quota variabile del corrispettivo di acquedotto; tariffa di fognatura determinata per la quantificazione della quota variabile del corrispettivo di fognatura; infine tariffa di depurazione sancita per quantificazione della quota variabile del corrispettivo di depurazione.

Requisiti fondamentali e indispensabili per beneficiare dei bonus sociali per il proprio disagio economico

Il cittadino o il nucleo familiare deve risultare in condizione di disagio economico, cioè deve: appartenere a un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro, oppure appartenere a un nucleo familiare con almeno quattro figli a carico (siamo in caso di famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20 mila euro, altrimenti appartenere a un nucleo familiare titolare di Pensione/Reddito di cittadinanza. Limitatamente a bonus sociali elettrico e gas il valore soglia dell’ISEE di accesso alle agevolazioni per l’anno 2022 è stata innalzato a 12 mila euro. Inoltre uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve risultare intestatario di un contratto di fornitura elettrica e/o di gas naturale e/o idrica: con tariffa per usi domestici (ossia la fornitura deve servire locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare).

Come si ottengono i bonus sociali? Scopriamolo insieme, amici lettori

Dal primo gennaio 2021 i cittadini o i nuclei familiari che presentano annualmente una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU). Per l’accesso a una prestazione sociale agevolata (assegno di maternità, mensa scolastica, bonus bebè, ecc.). E che risultano in condizione di effettivo disagio economico, sono in automatico ammessi al procedimento per il riconoscimento dell’agevolazione dei bonus sociali. Dunque, per poter attivare il procedimento di riconoscimento automatico dei bonus sociali agli aventi diritto, è necessario e sufficiente presentare la DSU ogni anno. Per ottenere un’attestazione d’ISEE entro la soglia di accesso a bonus, o risultare titolari di Pensione/Reddito di cittadinanza.

Conclusioni

Tuttavia, per accedere al bonus sociale idrico, per uso domestico residente attivo (cioè l’erogazione del servizio deve essere in corso) o temporaneamente sospeso per morosità. Altrimenti, uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve usufruire, in locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare, di una fornitura condominiale (la centralizzata) di gas e/o idrica per uso civile e attiva. Tuttavia ogni nucleo familiare ha diritto soltanto a un bonus per tipologia – elettrico, gas, idrico – per anno di competenza della DSU. Denominato “vincolo di unicità”.

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