Busta paga più pesante il prossimo mese, una delle ultime misure di Draghi: il piano del governo

Il governo pensa anche a una de contribuzione a favore dei lavoratori e pensionati. La busta paga da agosto sarà ben più pesante delle altre?

Scopriamolo noi, amici lettori

Busta paga
Busta paga (Pixabay)

L’attuale governo, anche se prossimo alla fine del mandato, conta ancora di emanare una serie di misure economiche volte a contrastare l’impennata dei prezzi dell’energia e delle materie prime. Impennata causata, in maggior parte, dall’attuale conflitto tra Russia e Ucraina. Soltanto pochissimo tempo fa, si parlava dell’istituzione di un possibile di bonus 200,00 euro bis, un contributo economico a favore dei cittadini con reddito basso. Adesso, a causa della crisi di governo, questa opzione sembrerebbe ormai accantonata. Eppure, anche senza il nuovo bonus, le retribuzioni in busta, di agosto e fino alla fine dell’anno, potrebbero essere un pochino più alte.

Inoltre, dopo un recente incontro con i sindacati, l’esecutivo ha ipotizzato una de contribuzione per i prossimi mesi, in modo da far aumentare gli stipendi e le pensioni nette dei cittadini. Vediamo, se non sarà l’ennesima presa in giro, amici lettori.

Nessun bonus di 200,00 euro, ma si pensa invece a un congruo aumento degli stipendi in busta paga

A breve dovrebbe arrivare la conversione in legge del Decreto Aiuti, il quale dovrà contenere un pacchetto di nuove misure economiche pensato per contrastare l’impennata dei prezzi in questo periodo.

Molto probabilmente non vedremo un altro bonus 200,00 euro una tantum. Il governo vorrebbe introdurre, questa volta, qualcosa di più duraturo.

Il Ministro della Pubblica Amministrazione, il dottore Renato Brunetta, ha recentemente proposto il tanto sospirato taglio dell’Iva per i prodotti di prima necessità, cioè pasta e pane. Ma questa proposta non avrebbe ancora trovato il favore di un’ampia maggioranza, anche perché una misura del genere potrebbe risultare troppo costosa. Malauguratamente.

Quindi, il piano del governo potrebbe essere quello di una de contribuzione a favore della categoria dei lavoratori e dei pensionati, che percepiscono un reddito basso. Molto probabilmente, la soglia di reddito entro la quale si potrà avere l’aumento delle paghe rimarrà esattamente quello previsto per il bonus di euro 200,00. Cioè euro 35 mila.

Conclusioni personali

In questo caso si tratterebbe di una misura prevista ed estesa decontribuzione per tutti i restanti mesi del 2022.

Tuttavia, vista la prossima fine del Governo Draghi, si tratta unicamente di una semplice ipotesi in dibattito in questi giorni dal governo. Ipotesi che, però, sembrerebbe aver già trovato il plauso del parlamento e anche dei sindacati. L’unica cosa certa e che a oggi, non si conoscono i dettagli di questa misura. Ovviamente, non resta che attendere gli sviluppi di questa controversa vicenda.

Entra nel gruppo offerte di lavoro, bonus, invalidità e legge 104, pensioni e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bonus, invalidità e legge 104, pensioni e news.


  1. Telegram - Gruppo base