La passione per il gioco in Italia è qualcosa che va decisamente oltre la crisi economica. Certo, le necessità la fanno da padrone, le speranze che una vincita possa cambiare la nostra vita, in tempi di “vacche magre”, la fanno da padrone.
Non c’è dubbio alcuno che quando le tue condizioni di vita non rispecchiano le aspettative, non ti regalano serenità, quando la crisi economica incombe e mina le tue certezze, non puoi fare altro che provare ad affidarti alla Dea Bendata.
Italiani popolo di giocatori incalliti? E’ vero, non possiamo negarlo, al di là delle esigenze strettamente personali, il gioco ci affascina.
L’adrenalina, la percentuale di rischio, soprattutto la speranza di essere il fortunato che potrà vedere rivoluzionata la propria esistenza.
E’ stato sempre così e sempre così sarà, con i biglietti della lotteria, il totocalcio, ai tempi della ricerca del fatidico 13, quando eravamo attaccati con le orecchie alla radiolina non certo, almeno non solo, per la curiosità di conoscere il risultato della Juventus.
Poi i tempi sono cambiati, il Totocalcio ha lasciato spazio alle scommesse sportive. Ed è anche arrivato, da circa un ventennio, il Gratta e Vinci.
Il boom di giocatori che con la monetina ogni giorno tenta la fortuna non è una novità ma una realtà costante. Come lo è il denaro incassato dallo Stato attraverso le giocate.
I fortunati sono pochi, pochissimi, si contano sulle dita di una mano. A volte basta un biglietto da 5 euro per “accendere la luce”.
E’ tutto affascinante, a condizione naturalmente che il gioco non diventi un pericoloso vizio che può colpirti in pieno viso come un boomerang.
Per loro sarebbe importante fornire una serie di concrete informazioni per compredere quali percorsi intraprendere, prima di tutto per capire se davvero il loro biglietto è vincente.
In secondo luogo esiste un modo per riscuotere il premio non reclamato in precedenza.
Tanti Gratta e Vinci non vengono riscossi perché la gente vince, ma senza saperlo. Per controllare se il nostro Gratta e Vinci è tra quelli vincenti non solo dobbiamo chiederlo al tabaccaio, ma possiamo farlo anche online. Addirittura, tra il 2017 e il 2021, si calcola che mezzo milione di euro di vincite non sia stato reclamato perché in tanti non se ne sono accorti. Un vero peccato, considerando che vincere non è facile.
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